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Dalla Lituania arriva LB Coin, la prima moneta digitale di Stato

Antonio Cardarelli
Dalla Lituania arriva LB Coin,
la prima moneta digitale di Stato

Per la Banca centrale lituana si tratta di un esperimento per valutare rischi e benefici della tecnologia per il settore finanziario

Per il momento dalla Banca centrale della Lituania si parla di “sperimentazione” e “moneta da collezione”, ma in ogni caso la prima moneta digitale coniata da uno Stato ha visto la luce e arriva proprio da Vlnius. Si chiama LB Coin e funziona con blockchain, la tecnologia utilizzata dalle principali criptovalute, Bitcoin compreso.

SPERIMENTAZIONE

In fase di presentazione Marius Jurgilas, membro del board della Banca centrale lituana, ha chiarito che LB Coin è un esperimento che ha lo scopo di avvicinare i cittadini all’utilizzo delle valute digitali e del fintech in generale. Il piccolo Paese baltico, infatti, negli ultimi anni è diventato il secondo hub europeo per il fintech alle spalle del Regno Unito.

RETE CHIUSA

LB Coin non è un euro digitale, quindi, ma sarà molto utile a “capire quali opportunità e rischi la tecnologia possa comportare per il settore finanziario”, per dirla con le parole di Jurgilas. LB Coin sarà un esperimento in un ambiente controllato, perché a differenza delle altre criptovalute la rete non sarà distribuita ma verrà controllata dalla Banca centrale della Lituania.

MONETA DA COLLEZIONE

Per dare maggiore risonanza al lancio della prima moneta digitale di Stato, LB Coin celebrerà i firmatari della dichiarazione d’indipendenza lituana del 1918 strizzando l’occhio agli appassionati di numismatica. LB Coin sarà acquistabile tramite token digitali, ognuno dedicato a uno dei 20 protagonisti dell’indipendenza del Paese baltico. Attualmente sono in vendita in pacchetti da sei al costo di 99 euro e, tramite scambi, i possessori potranno alla fine ottenere una moneta d’argento commemorativa.

CRIPTOVALUTE E FINTECH

Da diversi anni nel mondo fintech sta crescendo l’interesse per le criptovalute e le stesse banche centrali, a partire dalla Bce, hanno mostrato interesse almeno ad approfondire il tema. DI pari passo, molte grandi aziende tecnologiche – a partire da Facebook con Libra – stanno impegnando tempo e risorse per mettere a punto una propria “valuta digitale” da mettere a disposizione degli utenti. Per questo motivo, in un quadro del genere, la sperimentazione dalla Lituania, paese membro dell’Unione europea, assume una rilevanza particolare.