Danimarca, il paese più felice del mondo

Danimarca prima, Islanda seconda, Giappone terzo: è questa l'ultima classifica dei Paesi in cui si vive meglio stilata dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) nel report "How's Life", che ha preso in considerazione una quarantina di Stati nel mondo (vedi la graduatoria completa sul sito ufficiale).

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Nel dettaglio, l'Ocse ha considerato undici variabili che influiscono sulla qualità della vita delle persone: reddito, lavoro, abitazione, salute, partecipazione civile, istruzione, ambiente, amministrazione, soddisfazione personale, sicurezza, equilibrio tra lavoro a casa e vita privata. In questo modo, dunque, l'Organizzazione ha cercato di stabilire la percezione che i cittadini hanno del proprio benessere nella vita di tutti i giorni.
Tra i quaranta Paesi analizzati, la percentuale di popolazione che si dichiara complessivamente soddisfatta di una propria "giornata tipo" è pari in media a quasi l'80 per cento. Una quota, però, che è molto diversa da Stato a Stato. Nella vetta della classifica, infatti, si sfiora anche il 90% e in molti casi si va oltre l'80%, mentre in altri Stati si scende sotto il 70%.

Scesi dal podio, al quarto posto si incontra l'Indonesia, seguita, nell'ordine, da Olanda, Norvegia, Svezia, Cina, Gran Bretagna, Austria, Messico, Irlanda, Australia, Francia e Belgio. L'Italia, invece, si trova decisamente al di sotto della media: con una soddisfazione di poco inferiore al 70%, infatti, si è classificata solo quart'ultima. Peggio di noi hanno fatto solo la Turchia (ultima), l'Estonia e l'Ungheria. A guardarci dall'alto in basso, ma con una distanza piuttosto ridotta, ci sono Israele, Portogallo, Grecia e India, dove si sorpassa di poco il 70%.

Alla presentazione del report, il segretario generale dell'Ocse, Angel Gurria, ha sostenuto l'importanza di non focalizzarsi solo sui tassi economici di crescita. "Credo fermamente che oggi, perfino di più che due anni fa — ha detto Gurria — dobbiamo avere una visione più amplia nel prendere decisioni politiche, perché un approccio che consideri solo la crescita economica, come in passato, non sarebbe assolutamente sufficiente".

Il report "How's Life" fa parte della Better Life Initiative dell'Ocse, lanciata in occasione del 50esimo anniversario dell'Organizzazione. Uno dei pilastri dell'iniziativa è il Better Life Index (Bil), che cerca di coinvolgere i cittadini sul dibattito in corso sui modi per valutare i progressi della società. In questo caso, i Paesi presi in considerazione sono 34 e la novità è che il nuovo misuratore della qualità della vita è interattivo: sul sito, infatti, è possibile costruire una propria pagella per misurare la "felicità" secondo i propri parametri e confrontarla con quella degli altri.

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