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Danni a filiera pere per 7 mln, tavolo in Regione Lombardia

Mlo
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Milano, 18 set. (askanews) - La Regione Lombardia ha convocato un tavolo regionale per il 29 settembre con il comparto dei produttori di pere alle prese con il problema della maculatura bruna. All'incontro parteciperanno tutte le associazioni di categoria e le organizzazioni di produttori, per un confronto diretto con il sistema fitosanitario regionale. L'obiettivo, fa sapere la regione, è di trovare nel minor tempo possibile "anche attraverso l'attivazione di finanziamento di prove di resistenza sull'utilizzo dei principi attivi relativi a queste patologie". Nel 2020 si sono manifestati violenti attacchi fungini, non contenuti dalle normali strategie di difesa messe in atto dalle aziende, da parte dell'alternaria e della maculatura bruna a danno delle coltivazioni di pere nell'area mantovana (700 ha circa). A tal proposito sono in fase di valutazione eventuali fenomeni di resistenza ai fungicidi già evidenziati in altri areali nazionali vocati alla coltivazione delle pere. Le 'cultivar' maggiormente colpite sono le Pere Abate e Conference nella misura dl 50-60% della produzione lorda vendibile. Si profila un danno stimabile intorno a 7 milioni di euro. A questi danni si sovrappongono anche nel 2020 attacchi di cimice asiatica in fase tardiva (che non trovando più le pere si spostano a carico di mele e soia). La struttura regionale si è attivata per la raccolta delle segnalazioni di danno che si completerà nei prossimi giorni. "La filiera della pera è stata già pesantemente danneggiata in questi mesi dalle gelate e dalla cimice asiatica - ha aggiunto l'assessore all'Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi, Luca Rolfi - Da Mantova sono arrivate 128 richieste totali di risarcimento per un valore di 5 milioni di euro. Chiediamo al ministero una accelerazione sulle procedure di risarcimento per accorciare i tempi di attesa".