Italia markets closed
  • FTSE MIB

    22.965,63
    -127,47 (-0,55%)
     
  • Dow Jones

    31.496,30
    +572,16 (+1,85%)
     
  • Nasdaq

    12.920,15
    +196,68 (+1,55%)
     
  • Nikkei 225

    28.864,32
    -65,78 (-0,23%)
     
  • Petrolio

    66,28
    +2,45 (+3,84%)
     
  • BTC-EUR

    39.940,11
    -1.024,30 (-2,50%)
     
  • CMC Crypto 200

    982,93
    +39,75 (+4,21%)
     
  • Oro

    1.698,20
    -2,50 (-0,15%)
     
  • EUR/USD

    1,1925
    -0,0054 (-0,45%)
     
  • S&P 500

    3.841,94
    +73,47 (+1,95%)
     
  • HANG SENG

    29.098,29
    -138,50 (-0,47%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.669,54
    -35,31 (-0,95%)
     
  • EUR/GBP

    0,8605
    -0,0011 (-0,13%)
     
  • EUR/CHF

    1,1082
    -0,0040 (-0,36%)
     
  • EUR/CAD

    1,5074
    -0,0087 (-0,58%)
     

DAX: i 14.000 punti respingono ancora i prezzi

Investimenti Bnp Paribas
·2 minuto per la lettura

Dopo due sedute di contrattazione caratterizzate da forti rialzi, le quotazioni dell’indice DAX sono arrivate alla fatidica soglia psicologica dei 14.000 punti, dove hanno dato vita a una candela doji, tipico segnale di incertezza. Sul grafico a 30 minuti si evidenziano diversi segnali positivi tra cui la rottura della linea di tendenza ottenuta collegando i massimi del 26 e 27 gennaio 2021 seguita da quella della trendline disegnata con i top dell’8 e del 25 gennaio 2021. L’arrivo all’ostacolo orizzontale dei 14.000 punti menzionato prima potrebbe però causare una nuova correzione da parte dei prezzi, che ora potrebbero rifiatare magari tentando un pullback sul livello dinamico transitante a 13.820 punti. Fino a che non avverrà un deciso passaggio al di sotto dei 13.700 punti, l’impostazione dell’indice di Borsa tedesco rimarrà improntata al rialzo. Per la prosecuzione dell’uptrend comunque risulta fondamentale una rottura dei 14.000 punti, che ha già respinto i compratori per quattro volte in passato e che se valicato permetterebbe di tornare a guardare ai massimi storici. Da un punto di vista operativo si potrebbero valutare strategie di natura long da 13.820 punti con stop loss identificato a 13.673 punti e obiettivo a 14.000 punti. Per quanto concerne il lato short invece si potrebbero implementare dai 14.000 punti. Lo stop loss sarebbe localizzato a 14.050 punti, mentre il target a 13.900 punti.

SCENARIO RIALZISTA

Strategie long valutabili da 13.820 punti con stop loss identificato a 13.673 punti e obiettivo a 14.000 punti.

SCENARIO RIBASSISTA

Strategie short possono essere valutate da 14.000 punti con stop loss a 14.050 punti, mentre il target a 13.900 punti.

Autore: Investimenti Bnp Paribas Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online