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"Decreto famiglia senza coperture". Tria blocca Di Maio, ma i 5 stelle rilanceranno dopo le Europee

Giuseppe Colombo

In una stagione di vacche magrissime anche un miliardo diventa una cifra sulla quale non sono ammessi slanci euforici nè tantomeno azzardi. L’estrema prudenza di Giovanni Tria ritorna, ancora una volta, a frenare la necessità, anche elettorale, dei 5 stelle che per portare a traguardo il decreto sulla famiglia vogliono utilizzare un miliardo di risparmi previsti dalla spesa per il reddito di cittadinanza. Fosse stata una stagione economica come quelle intercorse nell’ultimo decennio si sarebbe ricorsi all’affannata ricerca dei soldi tra le pieghe del bilancio, espressione edulcorata per significare quello che è invece il lavoro sporco affidato dal governo, quindi dai partiti, quindi dalle esigenze del consenso, al titolare del Tesoro. Ma questa è stagione di risparmi dopo le spese in deficit del reddito e della quota 100 ed è soprattutto stagione di soldi da trovare, più di 25 miliardi entro l’autunno per tenere in piedi i conti pubblici. 

La prudenza è così forte, e tutta in capo al Tesoro, che Tria, sempre attento alle parole, non ha esistato a spiegare le ragioni del suo no nel corso di una partecipazione televisiva ad Agorà su Rai3. Di buon mattino, poche ore dopo un Consiglio dei ministri che ha certificato la paralisi del governo nella sua attività ordinaria, il ministro dell’Economia non le ha mandate a dire: “Non sappiamo cosa sia questo miliardo. Se si spenderà meno di quanto preventivato (per il reddito di cittadinanza, ndr) si saprà a fine anno e non adesso. É inoltre chiaro che queste spese non possono essere portate all’anno successivo”. Il messaggio, rivolto a Luigi Di Maio, spiega e sviscera una contrarietà che lo stesso Tria ha sbattutto in faccia al vicepremier grillino durante la riunione del Cdm, quando sul tavolo era stata messa proprio la bozza del decreto famiglia scritto dagli uffici di Di Maio.

In quel decreto sono previste misure per la famiglia con l’obiettivo di introdurre un assegno unico per quelle con...

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