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Decreto sostegno 2021, partite Iva: "E' insufficiente"

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
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"Apprezziamo certamente lo slancio tuttavia è insufficiente sia per i ristori che per il condono". Così all'Adnkronos Eugenio Filograna, presidente del Movimento Autonomi e Partite Iva sul decreto Sostegno 2021 approvato ieri dal governo con le nuove misure a sostegno dell'economia dagli indennizzi a fondo perduto per le attività agli interventi fiscali.

"I sostegni - osserva - non coprono le perdite reali subite da categorie che sono ferme da quasi un anno con abbattimenti di fatturato tra il 70 e il 90 %" dunque "la nostra richiesta di aiuto economico è intorno all'80%, percentuale corrispondente sia a quanto prevede la Germania per le attività sia l'Italia verso i lavoratori dipendenti che prendono tra 70 e 95 %". "Noi - incalza - chiediamo un'uguaglianza con la Germania e con gli altri lavoratori in Italia". Con il provvedimento di ieri con sostegni mensili fino al 60% in base al fatturato, se per ogni mese, "è stato fatto un passo avanti, ma ancora piccolo rispetto alle necessità". E le previsioni parlando chiaro: "noi stimiamo da 800mila a 1 milione di aziende chiuderanno e se vogliamo salvarle vanno messe in condizione di sopravvivere", spiega Filograna.

Insufficiente anche il condono delle cartelle pre-2011. "Il condono cancella poste attive ma inesigibili - sottolinea - è chiaro che non è un condono vero ma finto. Il vero condono sarebbe quello proposto da noi e dovrebbe oscillare tra il 20-30% del vero importo del bilancio dello Stato di crediti non incassati pari a 1.000 mld" ma quelli realmente recuperabili sono intorno all'8%.

Su questo fronte Filograna rilancia la proposta del suo movimento: "bisogna prendere una decisione: noi proponiamo di fare un risanamento equitativo, un risanamento di questo bilancio di posta falsa con un condono per autonomi e partite" che permetterebbe di risanare il bilancio, incassare subito 300 mld e altri 200 nel giro di qualche mese. "Un'operazione che necessiterebbe di attenzione particolare e che vorrei sottoporre al premier Mario Draghi".