Italia Markets close in 2 hrs 6 mins

Def, C.Conti: criticità su realizzazione introiti da dismissioni

Cos/Fgl

Roma, 8 ott. (askanews) - "Non si può fare a meno di evidenziare che esistono delle criticità che potrebbero influire sulla velocità di realizzazione degli introiti previsti" perché "gran parte degli immobili dello Stato non suscettibili di utilizzazione da parte delle pubbliche amministrazioni è stato già trasferito agli enti territoriali e gli altri asset potenzialmente alienabili appartengono a tipologie molto particolari di fabbricati, non sono in condizioni ottimali, sono in ristrutturazione o sono concessi in uso ad altri soggetti, tanto che nel 2017 risultavano effettuate dal Demanio dismissioni straordinarie per soli 20 milioni circa, mentre nel 2018 risultavano alienazioni da parte del solo ministero della Difesa (per circa 12 milioni)". E' quanto ha affermato la Corte dei Conti nell'audizone in Parlamento sul Def.

Nel complesso, ricorda la Corte, "il valore del "portafoglio Stato" individuato dalla Nadef ammonta complessivamente a 618 milioni (458 milioni Ag. Demanio +160 milioni ministero della Difesa). Il primo "blocco" di alienazioni risulta composto da 460 beni immobili per un valore di 580 milioni (420 milioni Agenzia del Demanio +160 milioni ministero della Difesa). E', naturalmente, previsto che possano in seguito essere individuati altri asset da porre in vendita".