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Quasi tre denunce al giorno per revenge porn. Nel lockdown +11% di maltrattamenti in casa

Federica Olivo
·Giornalista, Huffpost
·2 minuto per la lettura
Stressed young woman in the bedroom. (Photo: kieferpix via Getty Images)
Stressed young woman in the bedroom. (Photo: kieferpix via Getty Images)

Ottanta condanne, quasi 4mila procedimenti in corso. Mille di questi riguardano il revenge porn, denunciato quasi da tre persone al giorno. E, ancora, molte inchieste partite dopo le denunce di donne che hanno subito maltrattamenti in famiglia durante il lockdown. Quando mentre i reati di violenza sessuale di gruppo e stalking diminuivano, tra le mura di casa tante donne subivano abusi. A poco più di un anno dall’entrata in vigore del Codice Rosso, e alla vigilia della giornata contro la violenza sulle donne, il ministro Alfonso Bonafede ha presentato un rapporto sull’applicazione del pacchetto di norme varato a luglio 2019. Erano i tempi del primo governo Conte e la legge fu fortemente voluta, oltre che dal Guardasigilli, anche da Giulia Bongiorno, già ministro della PA e avvocato. La normativa prevede una “corsia preferenziale” riservata alle donne che denunciano le violenze subito. L’obiettivo è assicurare priorità nella trattazione di questi casi, facendo in modo che le donne siano ascoltate dal pm entro tre giorni dall’apertura del fascicolo. Con lo stesso provvedimento sono state innalzate le pene per stalking, violenza sessuale e maltrattamenti.

Ma quanto è efficace questa nuova legge che ha previsto, tra l’altro, quattro nuovi reati? I numeri, aggiornati al 31 luglio 2020, ci dicono che la macchina un po’ si è messa in moto. I mesi della prima ondata di Covid hanno inevitabilmente rallentato tutti i processi, non le denunce. O almeno non in tutti i casi. Le segnalazioni alle forze dell’ordine per maltrattamenti in famiglia sono aumentate dell′11%, “trend che può essere imputato alle misure di contenimento da lockdown che hanno portato a situazioni di convivenza forzata”, ha spiegato Alfonso Bonafede. Diminuite, invece, nello stesso periodo - e verosimilmente per lo stesso motivo - le denunce per gli altri reati che vedono le...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.