Dichiarazione IMU: cos'è e chi deve farla

Il termine per la dichiarazione per la variazione nella tipologia di possesso degli immobili scade il 4 febbraio 2013

L’ultima certezza, sul complesso tema Imu (imposta municipale unica), è che il nuovo termine per la presentazione della dichiarazione è passato dal 30 novembre 2012 al 4 febbraio 2013.  A determinarlo, l'articolo 9 del Dl costi della politica locale che "ha fissato il termine per la presentazione della dichiarazione Imu relativa all'anno 2012 a 90 giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto che ha approvato il modello di dichiarazione Imu, avvenuta lo scorso 5 novembre".

La data scocca quindi il 4 febbraio. Il 3, infatti, è domenica. Per tutti quelli che sono ancora incerti però su cosa sia la dichiarazione e a chi spetti farla è necessario chiarirsi le idee. L’adempimento è previsto dal decreto sul federalismo municipale e prevede che il contribuente effettui una dichiarazione all’Agenzia delle Entrate, nei casi in cui ci siano delle variazioni sia nella sua situazione fiscale che nella situazione dell’immobile, tali da comportare dei cambiamenti dell’importo su cui calcolare l’imposta.

Le abitazioni principali non sono soggette all’obbligo di dichiarazione. L’obbligo sorge nei casi in cui sono intervenute variazioni rispetto a quanto risulta dalle dichiarazioni Ici già presentate, nonché nei casi in cui si sono verificate variazioni che in ogni caso non sono conoscibili dal Comune. Laddove gli immobili godessero di riduzioni dell’imposta (fabbricati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, fabbricati di interesse storico o artistico, immobili per i quali il Comune ha deliberato la riduzione dell’aliquota, i fabbricati destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, i terreni agricoli) o qualora il Comune non fosse in possesso delle informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento dell’obbligo tributario, allora la dichiarazione va presentata senza dubbio alcuno.

Il termine, ripetiamo, è il 4 febbraio, venuto meno quello precedente fissato al 30 novembre 2012. Generalmente la dichiarazione per la prima abitazione non va presentata ma ci sono eccezioni. Quali sono? C’è il caso in cu in cui i due coniugi abbiano la residenza in case diverse situate nello stesso Comune; e quello in cui il Comune, con il proprio regolamento, abbia assimilato alla prima casa l’abitazione degli anziani o disabili ricoverati in modo permanente, o la casa dei residenti all’estero iscritti all’Aire.

Occhio anche alle pertinenze, cioè quegli immobili come autorimesse, magazzini e depositi, tettoie, a servizio dell’abitazione. Si può usufruire della detrazione, secondo i dettami della nuova disciplina, per la prima casa per una sola pertinenza per ciascuna categoria catastale. Un ultimo sguardo complessivo alle tempistiche: il termine dei 90 giorni è quello ordinario, a regime, che bisognerà tenere in considerazione per tutti quegli immobili che subiranno variazioni in periodi successivi.

Quindi, se possedete un immobile per cui sia subentrata una delle modifiche citate, o avete acquistato entro novembre un immobile che non abbia le caratteristiche di prima abitazione, la presentazione della dichiarazione va fatta entro tre mesi dalla pubblicazione del modello. I 90 giorni sono la scadenza di riferimento per tutti i rogiti stipulati dopo la pubblicazione del modello.