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Dieci società con rating buy e dividendi in crescita

·8 minuto per la lettura

Questo particolare modello ci permette di incassare una solida rendita mensile crescente, investendo in un paniere composto da 10 società internazionali ad alto dividendo, con un rating BUY da parte degli analisti e una media di ben 43 anni consecutivi di aumenti delle distribuzioni. In aggiunta ai ricchi dividendi, queste aziende hanno messo a segno performance record in borsa negli ultimi decenni e offrono forti potenziali di crescita per il futuro. Alle attuali quotazioni, gli analisti che seguono i dieci titoli assegnano al portafoglio un potenziale medio di crescita pari a +9,6%, a cui si somma un dividendo medio del 4,7% annuo, per un total return previsto pari a +14,3% per i prossimi 12 mesi.

La prima settimana del nuovo anno ha fatto segnare nuovi massimi per i nostri portafogli. In particolare, ben 31 società appartenenti al nostro portafoglio Top Analisti hanno messo a segno rialzi settimanali superiori al 3%, nonostante una flessione del 2,5% dell'indice S&P500 nello stesso periodo, confermando le capacità dei portafogli di muoversi in netta controtendenza, grazie alle caratteristiche value e fondamentali a sconto delle società che abbiamo selezionato. Tra queste, spicca Unum Group (UNM), primaria compagnia assicurativa negli Stati Uniti ed Europa, con un guadagno settimanale di +13,5%, sulla scia del buon andamento del settore finanziario, che sta beneficiando dei recenti aumenti dell'inflazione. Il titolo è presente nel nostro portafoglio dal 2020, con un progresso di +47%. Nonostante il forte incremento, la società quota a sole 4,5 volte gli utili previsti per l'anno in corso, con un largo sconto rispetto al mercato. Su queste basi manteniamo il titolo in portafoglio con un rating BUY, come partecipazione chiave del portafoglio nel settore assicurativo.

Dopo l'aggiornamento di martedì scorso del portafoglio Top Analisti, il report di oggi è interamente dedicato al portafoglio Top Dividend, il nostro modello composto in maniera costante da dieci società internazionali leader per dividendo. Il nuovo portafoglio di oggi conferma rendimenti elevati, con un dividendo medio pari a 4,7% annuo, contro 1,3% dell'indice S&P500, con un massimo di 7,9% annuo per la società con il maggiore dividendo, ad un minimo di 2,4% annuo per la società con il minore dividendo. Questo portafoglio, si propone di generare una rendita crescente, investendo in un paniere di aziende caratterizzate da lunghi track record di aumenti dei dividendi, con un minimo di almeno 25 anni consecutivi di crescite. Su un totale di oltre 8.000 aziende quotate a Wall Street, solamente 130 società superano attualmente questo importante parametro di selezione. In sintesi, meno di 2 aziende su 100 sono state capaci di aumentare i dividendi ogni anno, indipendentemente dall'andamento dei cicli economici, numerose recessioni e fasi di debolezza.

I dividendi sono denaro contante che le società distribuiscono ogni trimestre ai propri azionisti. Per mantenere trend di aumenti costanti, sono necessari bilanci solidi, supportati da business consolidati e lunghi track record di crescite di utili e ricavi. Senza questi requisiti fondamentali, risulta difficile per le società sostenere aumenti delle distribuzioni per periodi più prolungati, e di fatto la crescita del dividendo costituisce un indicatore di solidità finanziaria di una impresa. Di conseguenza, questa ristretta elite di titoli, ha premiato gli investitori con performance superiori e una volatilità più contenuta rispetto agli indici di borsa. All'interno di questo gruppo, Top Dividend seleziona solamente quelle società con i dividendi più elevati, con una revisione mensile della composizione. Attualmente, i dieci titoli del portafoglio, superano ampiamente il parametro di almeno 25 anni di aumenti dei dividendi, con una media di 43 anni consecutivi di incrementi.

Portafoglio Top Dividend - Performance ultimo mese

Dall'ultima rilevazione di dicembre 2021, il portafoglio ha messo a segno un progresso record. pari a +6,9%. In termini monetari, il portafoglio è passato da 83.786 dollari del 10 dicembre 2021, a 89.535 dollari di venerdì scorso, con un incremento di 5.789 dollari, di cui 251 dollari (netti da ritenute) derivanti da dividendi incassati. La migliore performance del mese spetta a uno dei maggiori operatori, nel settore telecom e media, con un guadagno pari a +15,1%. Nonostante il progresso, il titolo offre ancora quotazioni a sconto, con un price earning pari a sole 7,9 volte gli utili e un potenziale medio pari a +16,8% da parte di 19 analisti internazionali. Performance mensili elevate anche per Walgreens Boot Alliance (WBA), con un guadagno di +9,4%, primaria catena Usa con oltre 10.000 farmacie sul territorio, e Coca Cola (KO), +7,7% nel mese, segnando il massimo delle ultime 52 settimane. Manteniamo le posizioni in portafoglio, con un rating e Buy per Coca Cola, e Hold per Walgreens.

Su queste basi, proseguiamo con la nostra metodologia, basata sui dividendi e sui fondamentali, con una rigida selezione di un ristretto numero di società internazionali sottovalutate, caratterizzate da business consolidati e crescite pluriennali di utili e ricavi, potenzialmente capaci di generare rendite superiori nel lungo termine, con qualsiasi andamento di mercato. L'investimento in società a crescite dei dividendi è una maratona, che genera risultati superiori negli anni, sfruttando il potente effetto dell'interesse composto. Albert Einstein definiva l'interesse composto come l'ottava meraviglia del mondo, affermando: “Chi lo capisce guadagna, chi non lo capisce paga”. Con un rendimento del 15% anno, un capitale raddoppia ogni cinque anni e quadruplica ogni dieci anni, creando quello che molti definiscono come l'effetto palla di neve. Se prendiamo una piccola palla di neve (dividendi) e la facciamo rotolare giù da una montagna, questa accumulerà progressivamente altra neve diventando sempre più grande fino ad assumere dimensioni enormi (effetto composto).

Top Dividend è un potente e semplice strumento che permette di costruire una elevata rendita passiva, abbinata a potenziali capital gain nel medio lungo termine. Top Dividend è uno dei tre portafogli internazionali inclusi nel servizio online di Secondo Livello e viene elaborato utilizzando un sofisticato sistema di ricerca, in grado di identificare un ristretto gruppo di società, caratterizzate da dividendi periodici attestati ai massimi livelli e fondamentali a sconto rispetto al mercato, con una revisione mensile della composizione. In aggiunta al requisito di dividendo elevato, per appartenere al portafoglio Top Dividend, le società candidate per il portafoglio devono superare un ulteriore rigido parametro di selezione: avere mantenuto un track record di almeno 25 anni consecutivi di crescite dei dividendi, a garanzia della sicurezza e stabilità delle rendite distribuite dal modello. Questo ulteriore criterio conferma il profilo di elevata qualità delle aziende selezionate. Storicamente, le aziende con oltre 25 anni di aumenti dei dividendi, (dividend growth) hanno sistematicamente ottenuto performance superiori al mercato con una minore volatilità, e hanno dimostrato una maggiore capacità di attraversare indenni anche le fasi più difficili dei mercati, come recessioni economiche, crisi politiche, guerre locali e regionali, gravi attentati e shock petroliferi, che si sono alternate di frequente in questi ultimi decenni nel mondo.

L'importanza dei dividendi nel lungo termine e analisi storiche

La nostra strategia di selezione è indirizzata all'investimento in un paniere ristretto di società leader, caratterizzate da quotazioni a sconto e da lunghi track record di crescite dei dividendi, reinvestendo con costanza le cedole incassate e sfruttando il questo modo il potente effetto leva derivante dall'interesse composto. Secondo uno studio realizzato da Hartford Funds e Morningstar, che prende in considerazione 50 anni di borsa Usa (dal 1960 al 2020), un capitale di 10.000 dollari investito nel 1960 sui titoli a dividendo dell'indice S&P500, si è trasformato a fine 2020 in un importo pari a 3.845.730 dollari, considerando il reinvestimento dei dividendi, contro 627.161 dollari senza i dividendi, confermando come nel lungo termine gran parte della ricchezza accumulata sia stata generata proprio dai dividendi, spostando in secondo piano i soli capital gain.

Performance e dividendi dal 1871 ad oggi

Considerando l'intero periodo storico del mercato azionario Usa, e analizzando le performance secolari, notiamo che più si allunga l'orizzonte temporale e più i dividendi acquistano maggiore importanza nella determinazione della performance complessiva. Dal gennaio 1871 ad oggi la performance della borsa Usa è stata pari al 4,7% annuo composto senza considerare i dividendi e del 9,3% annuo composto calcolando il reinvestimento dei dividendi. Il potente effetto leva generato dell'interesse composto (effetto palla di neve) ha amplificato in maniera esponenziale i guadagni. Un solo dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 è diventato oggi 1.051 dollari senza considerare i dividendi e ben 672.872 dollari reinvestendo i dividendi! (fonte dqydi.net)

Anche rettificando i dati per gli effetti dell'inflazione, i risultati storici restano elevati. Un dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 vale oggi 46 dollari in termini reali senza considerare i dividendi e ben 30.053 dollari reinvestendo i dividendi, con un rendimento pari al 7% annuo composto al netto dell'inflazione!

In sintesi, i dividendi sono stati la maggiore componente per la performance complessiva dei mercati azionari nel lungo termine. Con una redditività elevata, e una media di oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti, Top Dividend si propone di ottenere un mix di dividendi e Autore: Paolo Crociato Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

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