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Distacco cedole a Piazza Affari. FTSE MIB perde 1,5%: tutto come previsto

Fabio Carbone
Distacco cedole a Piazza Affari. Il FTSE MIB perde 1,5%: tutto quasi come previsto. A pesare anche altri fattori che stanno avvenendo proprio nelle ultime ore.

Giornata di distacco cedole a Piazza Affari, dove 20 società quotate alla Borsa di Milano sulle 40 che fanno parte dell’indice principale FTSE MIB, distaccheranno oggi i dividendi tra gli azionisti aventi diritto.

L’ammontare di dividendi da distribuire tra gli azionisti è di circa 11,5 miliardi di euro e questo evento potrebbe portare a un ribasso dell’indice FTSE MIB anche del 2%.

Agli 11,5 miliardi bisogna aggiungere i 2 miliardi di cedola straordinaria che sarà staccata da Fiat Chrysler Automobiles (FCA) a seguito della cessione di Magneti Marelli a Calsonic Kansei Corporation. La cedola straordinaria riconosce agli azionisti un rendimento del 10% in termini di rapporto tra cedola straordinaria e prezzo di Borsa.

Al momento della pubblicazione l’andamento del FTSE MIB del 20 maggio è -1,48%, in calo di 343,54 punti (20.761,69). Da segnalare che alle ora 10:20 l’indice principale della Borsa di Milano era salito di poco sopra i 20.900 punti.

Distacco cedole a Piazza Affari

Intesa Sanpaolo distaccherà ai suoi azionisti circa 3,45 miliardi di euro in dividendi, mentre Eni pagherà il saldo dopo l’acconto dato l’autunno scorso.

Generali distribuirà circa 1,4 miliardi di euro, il cui dividend yield è del 5%, ma anche in questo caso il primato spetta ad Intesa Sanpaolo con il 9,05%, seguita da Azimut Holding 7% e da Unipolsai 6%; al 5% anche Banca Generali.

In totale sono 70 le società quotate alla Borsa di Milano che oggi staccheranno la cedola, con data di pagamento tra il 22 maggio e il 30 maggio.

Il dividendo per azione distribuito più basso è di Brioschi Ordinario 0,002 euro.

Mentre il dividendo più alto lo distribuirà Sprintitaly Ordinario a 2,669 euro. Consistenti le cedole di:

I.M.A.: 2 euro.

Fiat Chrysler Automobiles: 1,3 euro.

Banca Generali: 1,25 euro.

Azimut: 1,2 euro.

Nb Aurora: 1,06 euro.

Tod’s: 1 euro.

Il terzo dividend day 24 giugno

Il 23 aprile è stato il primo dividend day del 2019, seguito da quello odierno. Terzo dividend day dell’anno il 24 giugno, con Poste italiane, Terna, Snam, Hera ed Exor.

Andamento dei principali titoli che distaccano la cedola il 20 maggio

Diamo qui un rapido sguardo all’andamento dei principali titoli tra quanti oggi, 20 maggio, distaccheranno la cedola agli investitori.

  • Intesa Sanpaolo: -7,42%;
  • Generali: -4,41%;
  • Eni: -2,21%;
  • FCA: +0,85%;
  • Azimut Holding: +2,67%;
  • Unipolsai: -5%;
  • Brioschi: invariato;
  • I.M.A.: -2,03%;
  • Nb Aurora: -5,03%;
  • Tod’s: -0,60%.

Spread Btp Italia Bund tedeschi a 10 anni il 20 maggio

Resta alto lo spread Btp Italia Bund tedeschi a 10 anni anche in questo lunedì 20 maggio.

Il picco di giornata è per ora a 277,1 punti base, alle 10:22 il differenziale era sceso a 272,5 punti e al momento della pubblicazione è a 275,6 punti base.

Ricordiamo che mercoledì scorso (15 maggio) lo spread Btp Italia – Bund aveva superato i 291 punti, a seguito delle parole del vicepremier Salvini sullo sforamento del tetto del 3% del deficit italiano.

Gli altri fattori che pesano sul FTSE MIB

Sul FTSE MIB pesano anche altri fattori di grande rilievo, come la possibilità che Google tolga il supporto agli smartphone Huawaei, impedendo di fatto l’aggiornamento di tali dispositivi.

Anche grandi aziende IT statunitensi, come Intel e Qualcomm, starebbero decidendo di non proseguire i rispettivi rapporti commerciali con Huawei.

Tale decisione fa seguito al bando di Huawei negli USA emesso dal presidente Donald Trump. La guerra commerciale tra USA e Cina assume quindi dei toni ancora più alti, le cui conseguenze potrebbero ora riflettersi in maniera ancor più consistente sui cittadini di tutto il mondo.

This article was originally posted on FX Empire

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