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Dl Covid-19, Ue: emendamento Mediaset? Dovrà rispettare legge Ue

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Bruxelles, 13 nov. (askanews) - La Commissione europea "è al corrente degli sviluppi legislativi in Italia" riguardanti l'emendamento cosiddetto Mediaset-Vivendi al Dl sul Covid-19, approvato recentemente dal Senato, che prevede un dispositivo sorveglianza da parte dell'Agcom a tutela del pluralismo nel sistema integrato delle comunicazioni. Lo ha detto la portavoce per il Mercato unico dell'Esecutivo comunitario Sonya Gospodinova, oggi a Bruxelles, durante il briefing quotidiano online con la stampa da Bruxelles. La Commissione, tuttavia, ha proseguito la portavoce, "sa che si tratta di un progetto di legge" non ancora adottato definitivamente, e "non commenta mai" la legislazione in fieri. L'Esecutivo comunitario "analizzerà la legge quando sarà stata adottata dai legislatori italiani e dalle autorità competenti, e verificherà se rispetta il diritto dell'Ue". L'emendamento appare in realtà come un dispositivo volto a tutelare Mediaset sul mercato azionario, in particolare dai tentativi di take over dalla francese Vivendi. "Su questo tema specificamente - ha aggiunto Gospodinova - posso ribadire che la Commissione riconosce la massima importanza alla protezione del pluralismo nei media; ma le misure nazionali devono essere proporzionate a questo obiettivo e non andare al di là di quanto è necessario per conseguirlo, anche tenendo conto degli sviluppi del mercato e dei trend globali del settore". "Inoltre - ha puntualizzato la portavoce - le autorità in Italia deve assicurare che le misure nazionali volte a tutelare il pluralismo dei media rispettino le libertà previste dai Trattati Ue per i servizi e le merci, come interpretate dalle Corte europea di Giustizia, e in particolare - ha concluso -nella recente sentenza dello scorso settembre, che riguarda esattamente questo caso".