Italia markets open in 8 hours 28 minutes

Dl cura Italia, Non soddisfa Confindustria Venezia e Belluno

Bnz

Venezia, 18 mar. (askanews) - Il decreto legge "Cura Italia" emanato ieri dal Governo non convince i presidenti di due associazioni che rappresentano cinque distretti strategici per l'economia non solo regionale: il calzaturiero della Riviera del Brenta, il vetro artistico di Murano, l'ittico di Rovigo e Chioggia, la giostra del Polesine e l'occhiale bellunese.

Secondo Vincenzo Marinese, Presidente di Confindustria Venezia Area Metropolitana di Venezia e Rovigo e Lorraine Berton, Presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, "da una prima lettura del testo si denota una totale disattenzione nei confronti dell'impresa, il motore economico dell'intero Paese. Sotto il profilo lavoristico,- si legge nella nota congiunta - il decreto legge appare poco chiaro in alcuni passaggi, tra i quali la conversione della Cig ordinaria in cassa Covid-19. Le risorse stanziate per quest'ultima ammontano complessivamente a 1 miliardo e 300 milioni e sono dunque da ritenersi insufficienti. Al massimo, infatti, possono servire per poco più di 350 mila dipendenti. Basti pensare che, ad oggi, sono oltre 3000 i lavoratori delle imprese associate a Confindustria Venezia e Rovigo che si sono già affidati agli ammortizzatori sociali. Mentre per Belluno lo stesso dato supera le quattromila unità".