Italia markets closed

Dl Cura Italia, Upb: a fine emergenza questione riassetto SSN

Sen

Roma, 26 mar. (askanews) - Terminata l'ermegenza per il Coronavirus si porrà la questione di un generale riassetto del Servizio sanitario nazionale. Lo scrive l'Ufficio parlamentare di bilancio in una memoria sul Dl Cura Italia.

"Le norme (contenute nel Dl Cura Italia ndr.) - si legge- comportano maggiori spese per circa 3,1 miliardi. Il Fondo sanitario nazionale viene incrementato di circa 1,4 miliardi, uno dei quali per personale medico-sanitario, mentre ulteriori 1,65 miliardi vengono stanziati sul Fondo per le emergenze nazionali (un capitolo di spesa in conto capitale il cui stanziamento iniziale era fissato in 685 milioni dalla legge di bilancio 2020)".

"Per remunerare i rapporti di lavoro non stabili durante il periodo dell'emergenza, o comunque per il 2020, è stata disposta un'autorizzazione di spesa di 760 milioni. Ulteriori 250 milioni sono finalizzati all'incremento del lavoro straordinario. L'aumento del finanziamento del SSN è anche rivolto al potenziamento delle reti di assistenza, attraverso la stipula di contratti con strutture private per l'acquisto di prestazioni (240 milioni) e la requisizione di strutture sanitarie private (160 milioni). Il Fondo per le emergenze nazionali finanzia per 185 milioni l'acquisto di impianti di ventilazione assistita e per 150 milioni la requisizione di presidi sanitari e beni mobili e immobili prosegue l'Upb -. Inoltre, le risorse saranno utilizzate dal Dipartimento della protezione civile e dal Commissario straordinario nominato per far fronte all'emergenza, per acquisire quanto necessario e per le altre attività volte ad affrontare l'emergenza.

"Alla fine dell'emergenza - conclude l'Upb - si porrà la questione di un generale riassetto strutturale del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e di una riprogrammazione del personale, anche sulla base dell'esperienza accumulata, mirati a consolidarne le capacità di affrontare le 3 condizioni ordinarie di domanda e garantire un margine di manovra per la gestione delle criticità epidemiologiche inattese".