Italia markets open in 2 hours 47 minutes

Dl Cura Italia, Upb: indebitamento peggiora di 19.959 mln nel 2020

Sen

Roma, 26 mar. (askanews) - "Gli interventi previsti dal decreto determinano, nel 2020, un peggioramento dell'indebitamento netto di 19.959 milioni di euro e del saldo netto da finanziare di 24.786 milioni. Sul biennio successivo gli effetti sono sostanzialmente nulli". Lo scrive l'Ufficio parlamentare di bilancio in una memoria sul Dl Cura Italia all'esame della commissione Bilancio del Senato.

"Complessivamente - aggiunge -, gli impieghi (20,7 miliardi) sono di poco superiori al peggioramento del saldo, essendo minime le risorse reperite contestualmente dal decreto (0,8 miliardi). Queste ultime, peraltro, sono composte per larga parte da maggiori entrate (553 milioni) indotte dalle maggiori spese finanziate dal decreto stesso: infatti gli oneri riflessi (maggiori entrate tributarie e contributive) determinati dalle maggiori spese di personale ammontano a 426 milioni. A questi si aggiungono quasi 127 milioni di entrate (principalmente di natura tributaria) riconducibili alla norma che consente condizioni di favore per la trasformazione in crediti d'imposta delle attività per imposte anticipate (Deferred tax assets, DTA) relative a crediti deteriorati ceduti entro l'anno. Dal lato degli impieghi, il decreto autorizza maggiori spese per quasi 19,8 miliardi - due terzi delle quali di natura corrente - e minori entrate per 930 milioni circa. Una parte degli interventi (per oltre 3 miliardi di maggiori spese nette) sono destinati ad affrontare l'emergenza sanitaria, mentre le altre misure mirano a contenere le spinte recessive causate dal diffondersi dell'epidemia".