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Dl Liquidità, Fabi: richieste finali garanzie a quota 2,5 milioni -2-

BOL

sottratta una quota di circa 5-600 mila soggetti (pari al 10%) cosiddetti inattivi e che, quindi, non presenteranno mai alcuna domanda di liquidità. Un altro mezzo milione di partite Iva non è nelle condizioni di poter accedere a queste forme di finanziamento poiché in stato di difficoltà o dissesto già prima dell'emergenza Covid-19 ovvero prima del 31 gennaio 2020. E altre 500.000 pmi hanno incassi dichiarati di 15.000 euro annui: ne consegue che, considerando il tetto al 25% dei ricavi per i finanziamenti fino a 25.000 euro, questo mezzo milione di imprese potrebbe ottenere crediti di importo particolarmente contenuto (pochissime migliaia di euro), per cui l'intera procedura risulterebbe costosa e addirittura sconveniente. Dei restanti 3,5 milioni di soggetti, 1milione di imprese potrebbe non avere le carte in regola per presentare domanda oppure avere in cassa liquidità sufficiente e, quindi, non aver bisogno di credito aggiuntivo.?

LA FOTOGRAFIA DEL TERRITORIO: IN LOMBARDIA UNA RICHIESTA SU CINQUE

In totale, finora sono state presentate (dato al 21 maggio) 329.393 domande per un importo complessivo di 14,9 miliardi: sono 295.780 le richieste di finanziamento fino a 25.000 euro per un totale di 6,1 miliardi (20.861 euro l'importo medio, mentre sono 33.613 le richieste di finanziamento fino a 800.000 euro (260.301 euro l'importo medio). Complessivamente, sono state presentate 69.589 domande in Lombardia (il 21,1% del totale), la regione con il più alto numero di richieste per complessivi 3,3 miliardi (48.254 euro l'importo medio); segue l'Emilia-Romagna con 33.449 domande (10,2%) per 1,4 miliardi (44.714 euro l'importo medio); la terza regione per numero di richieste è il Lazio con 30.424 fascicoli (9,2%) per 1,3 miliardi (46.005 euro l'importo medio). Per trovare la prima regione meridionale bisogna arrivare fino al settimo posto della classifica e si incontra la Campania: le richieste sono 20.829 (6,3%) per 1,1 miliardi (56.617 euro l'importo medio); subito dopo, restando sempre al Sud, si trova prima la Puglia - con 18.269 domande (5,5%) per 719 milioni (39.403 euro l'importo medio) - e poi la Sicilia, con 16.185 domande (4,9%) per 760 milioni (46.969 euro l'importo medio). Dodicesima posizione per la Calabria con 8.631 richieste pari al 2,6% del totale e 236 milioni complessivi (27.369 l'importo medio). Quattro regioni hanno fatto la parte del leone: Lombardia (21,1%), Emilia-Romagna (10,2%), Veneto (8,7%) e Piemonte (7,6%) hanno quasi la metà delle operazioni (47,6%).

Per quanto riguarda i prestiti fino a 25.000 euro, finora le domande presentate sono state 295.780 per complessivi 6,1 miliardi di euro e un importo medio di 20.861 euro. Anche in questo caso, il maggior numero di richieste in banca è arrivato in Lombardia: 63.792 domande per 1,3 miliardi (21.203 euro l'importo medio). Al secondo e terzo posto, Emilia-Romagna e Lazio con 30.377 (10,3%) e 27.249 (9,2%) domande per 577 milioni e 512 milioni (20.917 euro e 21.198 euro gli importi medi). Campania (18.043 richieste pari al 6,1% del totale), Puglia (16.859, 5,7%) e Sicilia (13.156, 4,4%) occupano il settimo, ottavo e nono posto nella graduatoria con domande di crediti per 376 milioni, 345 milioni e 271 milioni. Decima posizione per la Calabria con 8.264 richieste pari al 2,8% del totale e 161 milioni complessivi (19.558 l'importo medio). Anche per i "25.000" euro, nelle le solite quattro regioni risulta la fetta maggiore di richieste: Lombardia (21,6%), Emilia-Romagna (10,3%), Veneto (8,0%) e Piemonte (7,6%) hanno quasi la metà delle operazioni (47,6%). —————————————————————————— Roma, 23 mag. (askanews) - LE MORATORIE E IL SUD CHE SOFFRE "IN SIL(Segue)