Italia markets closed
  • FTSE MIB

    24.744,38
    +215,69 (+0,88%)
     
  • Dow Jones

    34.200,67
    +164,68 (+0,48%)
     
  • Nasdaq

    14.052,34
    +13,58 (+0,10%)
     
  • Nikkei 225

    29.683,37
    +40,68 (+0,14%)
     
  • Petrolio

    63,07
    -0,39 (-0,61%)
     
  • BTC-EUR

    51.212,61
    -804,92 (-1,55%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.398,97
    +7,26 (+0,52%)
     
  • Oro

    1.777,30
    +10,50 (+0,59%)
     
  • EUR/USD

    1,1980
    +0,0004 (+0,04%)
     
  • S&P 500

    4.185,47
    +15,05 (+0,36%)
     
  • HANG SENG

    28.969,71
    +176,57 (+0,61%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.032,99
    +39,56 (+0,99%)
     
  • EUR/GBP

    0,8657
    -0,0026 (-0,30%)
     
  • EUR/CHF

    1,1020
    -0,0013 (-0,12%)
     
  • EUR/CAD

    1,4982
    -0,0028 (-0,18%)
     

Dl Sostegno, governo al lavoro: possibile confronto maggioranza

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·2 minuto per la lettura

Governo al lavoro sul dl Sostegno, atteso la settimana prossima. Il decreto è in stesura al Mef dove procedono le riunioni e le simulazioni per trovare la quadra, ma ci sono ancora nodi da sciogliere. Sul tutto peserebbe la voce dei partiti dell'ampia maggioranza del governo Draghi, al varo del suo primo decreto economico: alcune forze chiedono infatti un confronto in sede di pre-Consiglio o prima.

Attesi da gennaio per sostenere le aziende colpite dalle restrizioni della seconda ondata di coronavirus, gli indennizzi arriverebbero praticamente nel mezzo della terza ondata Covid, con il risultato che chi aspetta i risarcimenti di inizio anno si trova già alle prese con le perdite dovute alla nuova recrudescenza. Da qui la necessità di ragionare anche ad un nuovo scostamento di bilancio. Lo scenario è sempre più complesso: la scelta di superare il criterio rigido dei codici Ateco allarga la platea dei beneficiari, i ritardi concorrono ad acuire le tensioni di chi aspetta da gennaio e l'arrivo di nuove restrizioni, seppur selettive, peggiorano un quadro già complicato.

Un equilibrio difficile da raggiungere mentre cresce il malessere delle categorie come le partite Iva oggi scese oggi in piazza a Roma alle attività colpite, ristoratori in testa.

Alla manifestazione le associazioni Apit, Pin, Movimento Impresa, Italia che Lavora, Robby Giusti associazione nazionale dj, Aias, Aisp, Rete p.iva, Mio, Conflavoro, Confsal, Fipe Silb. Gli autonomi chiedono al governo l'apertura immediata di un tavolo di concertazione dove affrontare due aspetti principali: lo stato di emergenza sociale e il piano programmatico di rilancio.

Malessere anche dai ristoratori con Filiera Italia che chiede di invertire "la tendenza sui sussidi al settore, basta elemosina e si cominci a elargire sia alle piccole realtà che a quelle più grandi che rischiano ancora di più dal punto di vista occupazionale", sottolinea.