Italia markets open in 7 hours 22 minutes

## Dollaro giù e l'euro sfiora 1,15 ai massimi da oltre un anno

Voz

Roma, 9 mar. (askanews) - Avvio di settimana in drastico ribasso anche per il dollaro, che in maniera indiretta risente su più fronti del contraccolpo dall'emergenza coronavirus. Specularmente l'euro è balzato sopra quota 1,14 sul biglietto verde, sui massimi dal gennaio del 2019 e con un picco mattutino che ha sfiorato 1,15. Un indice di riferimento del dollaro su un paniere di valute internazionali è caduto a minimi da un anno e mezzo, con balzi in avanti anche dello yen giapponese, su cui il dollaro è caduto a quota 102.

La valuta statunitense risente della corsa a chiudere le posizioni di "carry trade", una tipica operazione remunerativa basata sul differenziale dei tassi di diverse aree economiche. Si prende a prestito in una valuta con tassi bassi (ad esempio l'euro o lo yen) e si reinveste su asset sicuri, ad esempio titoli pubblici, in una valuta con rendimenti più alti, in questo caso il dollaro.

L'emergenza coronavirus, però, ha scatenato una fuga dal rischio con crolli delle vendite sull'azionario e un drammatico deflusso di investimenti sugli asset tradizionalmente ritenuti più sicuri, tra cui i titoli di Stato americani. Questo ha provocato una improvvisa compressione dei rendimenti sui titoli Usa, lasciando allo scoperto anche tutti quegli investitori di lungo termine che si erano posizionati, appunto in carry trade, sul dollaro dopo aver preso finanziamenti in altre valute.

Specularmente si è innescata una corsa a chiudere le posizione di cary trade che ha accentuato i bruschi movimenti di aggiustamento sui cambi e i deprezzamenti del dollaro.(Segue)