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Domani assemblea pubblica Confindustria. Ripartenza e Pnrr al centro, interverrà a Draghi

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Numeri record domani per l'assemblea pubblica di Confindustria che inizia ad archiviare così la lunga stagione Covid: saranno infatti circa 1700 gli invitati che affolleranno il parterre del Palasport a Roma. Presenze più che raddoppiate rispetto alla convention in piena emergenza svoltasi lo scorso anno al Parco della Musica. Mascherine d'obbligo ma soprattutto green pass obbligatorio per l'insieme della platea, politici e imprenditori. Due i temi che terranno banco nelle relazioni attese dal palco: ripartenza e Pnrr. Ne parlerà il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, ma anche il ministro dello Sviluppo, Giancarlo Giorgetti, che interverrà subito dopo il leader degli industriali.

Atteso quest'anno anche l'intervento del premier. Mario Draghi dunque prenderà la parola chiudendo di fatto l'assemblea degli imprenditori così come, prima di lui, avevano fatto negli anni scorsi solo Berlusconi, Prodi e Conte. Ad aprire i lavori assembleari il cortometraggio ideato da Confindustria dal titolo "111", evocativo sia degli anni della Confederazione nata nel 1911 che degli addetti che hanno lavorato alla realizzazione del film presentato all'ultimo Festival di Venezia. Imponente, circa 30 metri, lo schermo scelto e che campeggerà dietro i tavolo di presidenza per proiettare il corto dedicato al coraggio delle aziende di guardare avanti e all'impresa di fare cinema.

Nutrita la presenza di politici e imprenditori. Confermata la presenza di gran parte del governo, dal ministro del lavoro, Andrea Orlando al collega dell'Agricoltura, Stefano Patuanelli, ma anche Renato Brunetta, Patrizio Bianchi, Mara Carfagna, Roberto Cingolani, Vittorio Colao, Luciana Lamorgese, Fabiana Dadone, Federico D'Inca, Daniele Franco, Mariastella Gelmini, Lorenzo Guerini, Andrea ed Erika Stefani. Presenti anche il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco e una sostanziosa pattuglia di esponenti del mondo bancario e industriale: da Fabio Cerchiai a Giovanni Gorno Tempini, da Antonio Patuelli a Paolo Savona mentre saranno presenti tra gli altri Alessandro Profumo, Emma Marcegaglia, Antonio D'Amato, Edoardo Garrone, Francesco Caltagirone, Marco Alverà e Ugo Brachetti Peretti.

In platea anche il generale Francesco Paolo Figliuolo. E ad ascoltare attentamente le parole di Bonomi e del governo, visto i difficili rapporti degli ultimi giorni, anche i leader di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri.

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