Domani a Piazza Affari: ancora possibile un tentativo rialzista

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
BIA.MI0,650,01
SOL.MI6,310,13
FTSEMIB.MI21.613,30+78,78
^FCHI4.431,81+26,15
ROS.MI1,510,03

Anche la seduta odierna si è conclusa in flessione per le Borse europee che, dopo un avvio incerto, sono riuscite a ripianare le perdite, salvo poi imboccare nuovamente la via delle vendite, chiudendo gli scambi sui minimi intraday. Il Ftse100 è sceso dell‘1,03%, mentre il Dax30 e il Cac40 (Parigi: ^FCHI - notizie) hanno terminato gli scambi in flessione rispettivamente dell‘1,13% e dell‘1,14%. Decisamente più contenuta la perdita di Piazza Affari dove il Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) è riuscito a limitare i danni, fermandosi a 16.451 punti, con un calo dello 0,28%, dopo aver toccato un massimo a 16.631 e un minimo a 16.425 punti. L’indice ha mostrato una buona forza relativa quest’oggi, riuscendo a mantenersi al di sopra dei 16.400 punti, senza apportare quindi particolari modifiche al quadro tecnico già delineatosi nelle giornate precedenti. Se i corsi riusciranno a difendere l’area dei 16.400, potranno tentare di dare vita ad un nuovo recupero che al di sopra dei 16.600 condurrà verso i 16.800/16.850 punti. Con la violazione anche di questa soglia di prezzo, il Ftse Mib potrà allungare il passo in direzione dei 17.000 prima e in seguito dei 17.150, da cui è stato respinto nei giorni scorsi. Positivo sarà il superamento della fascia 17.000/17.150 che interromperà di fatto il movimento laterale in atto, aprendo le porte ad un potenziale rialzista nell’ordine di circa 1.000 punti, con obiettivo i 18.000 punti. Fino a quando l’indice si manterrrà al di sotto dei 16.500 punti, sarà elevato il rischio di assistere a nuove vendite nel breve. Conferme in questa direzione arriveranno con discese sotto i 16.400 punti, preludio ad un test dei recenti minimi di periodo in area 16.200/16.150, rotti i quali la discesa proseguirà verso l’importante sostegno dei 16.000 punti, dove in prima battuta è atteso un ritorno degli acquisti.

, Per le novità attese domani sul fronte macro Usa, si guarderà al dato definitivo del Prodotto Interno Lordo del quarto trimestre che dovrebbe mostrare una variazione positiva del 3%, in linea con l’indicazione preliminare e in rialzo rispetto all‘1,8% dei tre mesi precedenti. In agenda anche le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire a 350mila unità rispetto alle 348mila della rilevazione precedente. Per la stessa seduta si segnala la lezione del presidente della Fed, Ben Bernanke, presso l’Università George Washington. In agenda anche un discorso di Dennis Lockart, presidente della Fed di Atlanta (BSE: ATLANTA.BO - notizie) e si segnala anche l’audizione al Rotary Club of Wilmington di Charles Plosser, numero uno della Fed di Philadelphia.

In Europa è atteso l’indice relativo alla fiducia economica che a marzo dovrebbe attestarsi a 94,5 punti, rispetto ai 94,4 del mese precedente. Per la fiducia dei consumatori, sempre a marzo, il dato definitivo dovrebbe attestarsi a -19 punti, in linea con la lettura preliminare e in recupero rispetto ai -20,3 di febbraio. In Germania sarà diffuso il tasso di disoccupazione di marzo, atteso al 6,8%, senza variazioni in confronto alla lettura di febbraio.

A Piazza Affari i riflettori saranno puntati su Telecom Italia (EUREX: TQIF.EX - notizie) che presenterà i risultati del 2011 e allo stesso appuntamento saranno chiamate alcune società a piccola e media capitalizzazione e si tratta di: Bialetti Industrie (Milano: BIA.MI - notizie) , Gabetti Ps, Kinexia (Stoccarda: A0RD85 - notizie) , Rosss (Milano: ROS.MI - notizie) e Sol (Milano: SOL.MI - notizie) . Per domani è prevista inoltre una nuova asta dei titoli di Stato, in occasione della quale saranno collocati BTP con scadenza a 5 e a 10 anni e CCTeu con scadenza a 5 anni.

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