Domani a Piazza Affari: possibili nuovi recuperi

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
FTSEMIB.MI21.613,30+78,78
^FCHI4.431,81+26,15
CAT102,830,10
HOG66,640,09
BA127,92+1,88

Giornata all’insegna del rimbalzo per le Borse europee che dopo un’apertura hanno ritracciato nel primo pomeriggio, salvo poi riprendere la via di guadagni e chiudere gli scambi ad un passo dai massimi intraday. Il Ftse100 è salito dello 0,77%, ma hanno performato ancora meglio il Dax30 e il Cac40 (Parigi: ^FCHI - notizie) che si sono apprezzati rispettivamente dell‘1,03% e del 2,29%. A conquistare la maglia rosa è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) terminare gli scambi a 14.192 punti, in rialzo del 2,48%, dopo aver toccato un massimo a 14.195 e un minimo a 13.828 punti. L’indice ha toccato nell’intraday gli stessi minimi della vigilia, da cui ha dato vita ad un recupero che lo ha riportato a ridosso dei 14.200 in chiusura di sessione. Questa reazione lascia ben sperare nel breve, anche in virtà del doppio minimo che si è disegnato poco sopra i 13.800 punti. La tenuta di area 14.000 e il contestuale superamento dei 14.200 favoriranno apprezzamenti in direzione dei 14.400/14.500. Con la riconquista di questa soglia di prezzo ci sarà spazio per ulteriori recuperi verso i 15.000 punti, dove si assisterà ad un primo allentamento delle pressioni ribassiste in essere. Fino a quando le quotazioni si manterranno al di sotto dei 14.500 punti ci sarà il rischio di nuove incursioni da parte dei venditori. Un primo supporto da monitorare è quello in area 14.000, sotto il quale l’attenzione andrà spostata nuovamente sui 13.800, ossia sui minimi delle ultime due sedute. L’eventuale cedimento di questo sostegno andrà ad annullare il doppio minimo di cui parlavamo prima, mettendo a rischio una discesa fin verso i minimi di settembre scorso in area 13.100, con passaggio intermedio a 13.600 e a 13.300.

, L’idea è che dagli ultimi minimi il mercato possa aver avviato un recupero che potrebbe anche durare nel breve, fermo restando che almeno per il momento si parla sempre di un semplice rimbalzo tecnico e non certo di un’inversione di tendenza. Per le novità attese domani sul fronte macro Usa segnaliamo l’indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari. Ancor più rilevante sarà l’aggiornamento sugli ordini di beni durevoli che a marzo dovrebbero mostrare una variazione negativa dell‘1,5%, in calo rispetto al rialzo del 2,2% precedente. Al netto della componente trasporti le stime parlano di un incremento dello 0,5% dall‘1,6% di febbraio. Nel pomeriggio sarà diffuso inoltre il consueto report settimanale sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell’energia statunitense. Alle 18.30 ora italiana la Federal Reserve annuncerà le sue decisioni in materia di politica monetaria, e le attese sono per una conferma dei tassi di interesse nel range 0%-0,25%. Alle ore 20 saranno diffuse le previsioni sull’economia e sul costo denaro e un quarto d’ora dopo avrà inizio la conferenza stampa del presidente Ben Bernanke che commenterà le decisioni prese in ambito di politica monetaria. Sul versante societario si conosceranno i numeri del primo trimestre di Boeing (NYSE: BA - notizie) e di Caterpillar (NYSE: CAT - notizie) che per non deludere le attese dovranno centrare l’obiettivo di un utile per azione di 0,93 e di 2,13 dollari. Sempre prima dell’avvio degli scambi sono in agenda le trimestrali di Eli Lilly e di Harley Davidson (NYSE: HOG - notizie) , per le quali si prevede un eps di 0,78 e di 0,72 dollari, mentre per Motorola (NYSE: MOT - notizie) il mercato scommette su un utile per azione di 0,54 dollari. Per Sprint Nextel le stime parlano di una perdita per azione di 0,41 dollari, mentre a mercati chiusi l’attenzione si sposterà su Xilinx (Xetra: 880135 - notizie) da cui ci si attende un utile per azione di 0,41 dollari.

, A Piazza Affari si guarderà a Fiat Industrial che presenterà i risultati del primo trimestre di quest’anno. Da seguire anche i titoli del settore petrolifero in vista del report sulle scorte Usa e saranno da monitorare anche i bancari che potrebbero risentire delle indicazioni che arriveranno dai conti del primo trimestre di Credit Suisse (NYSEArca: CSMA - notizie) .

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

Scopri le nostre fonti: clicca sul logo per leggere tutti gli articoli dei provider e trova il tuo preferito