Italia markets open in 8 hours 33 minutes
  • Dow Jones

    34.382,13
    +360,73 (+1,06%)
     
  • Nasdaq

    13.429,98
    +304,98 (+2,32%)
     
  • Nikkei 225

    28.084,47
    +636,47 (+2,32%)
     
  • EUR/USD

    1,2152
    +0,0068 (+0,56%)
     
  • BTC-EUR

    37.792,02
    -2.451,81 (-6,09%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.398,33
    +39,77 (+2,93%)
     
  • HANG SENG

    28.027,57
    +308,87 (+1,11%)
     
  • S&P 500

    4.173,85
    +61,35 (+1,49%)
     

Domani ristoratori TNI protestano al Circo Massimo

Red
·3 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 12 apr. (askanews) - Domani, martedì 13 aprile, ancora una volta in campo per il proprio diritto al lavoro. L'appuntamento con la marcia pacifica dei lavoratori, "Una volta, per tutti", autorizzata dalla questura, è alle ore 11 al Circo Massimo a Roma. Tra le associazioni aderenti all'iniziativa "Roma più bella", I.H.N. Italian Hospitality Network, TNI Italia Tutela Nazionale Imprese, LUPE ROMA. Alla protesta parteciperanno imprenditori e lavoratori del mondo della ristorazione e della ricettività, ambulanti, discoteche, tassisti, commercianti, lavanderie industriali e partite Iva, categorie che da oltre un anno hanno visto azzerati i loro fatturati, non hanno percepito sostegni reali, non sono state ascoltate né aiutate attraverso un piano d'emergenza reale volto alla salvaguardia delle attività piuttosto che al loro totale oblio.

"Una volta, per tutti", tutti insieme in una manifestazione pacifica, che ripudia qualsiasi forma di violenza, ma che andrà avanti ad oltranza fino a quando non ci saranno risposte concrete.

Tra le richieste nei confronti del governo emergono le seguenti: blocco degli sfratti e sgravi fiscali ai proprietari che mantengono attivi i contratti o che rinegoziano con l'impresa presente, blocco delle licenze fino al 2023, credito d'imposta sugli affitti, cedibile e applicato per tutto l'anno 2021, date certe e regole sicure per le riaperture, no alle chiusure nei fine settimana e festivi.

"In questo momento di disagio e conseguenti tensioni sociali il messaggio più forte non può essere dato con la violenza. La nostra rivoluzione rispetto alle scelte fatte dal Governo è una bandiera bianca, come a voler dire "noi siamo qui e non ci muoviamo", non è resa ma è tenacia con il comune intento e medesime volontà di manifestazione. Domani manifesteremo al Circo Massimo e la piazza dovrà essere rispettata perchè vuol dire rispettare l'espressione di un'idea. Riteniamo, da sempre, che i percorsi comuni vanno condivisi, non siamo l'appoggio del Governo o dei violenti. Non arretreremo su questo principio nemmeno per cercare un facile consenso. Tutti invitati senza nessun vessillo ma con la sola bandiera bianca.

Le strade giuste vanno percorse insieme"- afferma Roberta Pepi di Roma Più Bella. "Le strade di Roma ci accoglieranno per chiedere dignità, rispetto e tutele. L'intero comparto sta patendo una crisi senza precedenti, questa sarà la piazza di tutti, colleghi e associazioni per far sentire la nostra voce insieme" - prosegue Giulio Amorosetti di I.H.N. Italian hospitality network.

"L'Italia è in ginocchio, le istituzioni sono assenti e con la stessa forza del loro silenzio è necessario che tutti i commercianti si uniscano per portare in strada il loro disagio. Aderiamo a questa iniziativa - spiega il presidente di TNI Horeca Italia, Pasquale Naccari - perché la nostra categoria, dopo 14 mesi di chiusure e restrizioni, è ormai alla disperazione. Per questo abbiamo deciso di scendere in piazza: per difendere il nostro diritto al lavoro, ma anche quello di tutti".

"Le nostre aziende sono ormai al collasso, pertanto pretendiamo il diritto di fare impresa nel rispetto delle regole e dei protocolli di sicurezza" - conclude Fabio Mina, Presidente di LupeRoma.