Italia markets open in 7 hours 6 minutes
  • Dow Jones

    33.309,51
    +535,11 (+1,63%)
     
  • Nasdaq

    12.854,80
    +360,88 (+2,89%)
     
  • Nikkei 225

    27.819,33
    -180,63 (-0,65%)
     
  • EUR/USD

    1,0306
    +0,0004 (+0,04%)
     
  • BTC-EUR

    23.218,95
    +562,15 (+2,48%)
     
  • CMC Crypto 200

    559,85
    +28,63 (+5,39%)
     
  • HANG SENG

    19.610,84
    -392,60 (-1,96%)
     
  • S&P 500

    4.210,24
    +87,77 (+2,13%)
     

Dopo i ballottaggi altolà di Meloni agli alleati: ''Stop litigi e vediamoci''

(Adnkronos) - Il giorno dopo la debacle dei ballottaggi, il centrodestra conferma l'implosione iniziata ai tempi del Mattarella bis e si lecca le ferite, provando a ricomporre i cocci, soprattutto quelli di Verona, dove il centrosinistra, con l'outsider Damiano Tommasi, riesce a strappare una vittoria storica dopo 15 anni di governo della destra. In clima è quello avvelenato delle reciproche accuse, che riporta l'immagine plastica di una coalizione allo sbando. Giorgia Meloni è la prima a far sentire la sua voce, postando un video, dove traspare tutta la sua amarezza per il tempo ''inutilmente speso anche in queste elezioni in polemiche interne''. Nel mirino ci sarebbe in particolare Matteo Salvini.

Alla presidente di Fdi, che rivendica di ''aver fatto da traino al primo turno'' alla coalizione, raccontano, non sarebbe affatto andata giù l'intervista rilasciata dal numero uno di via Bellerio domenica mattina contro Federico Sboarina a urne aperte. A memoria d'uomo non si ricorda un leader che rilascia dichiarazioni in silenzio elettorale per lanciare affondi nei confronti dei candidati che sostiene, fanno notare dalle parti di via della Scrofa.

Meloni non cita il 'Capitano' ma non nasconde più di tanto la sua irritazione per quanto accaduto nella città di Romeo e Giulietta: ''Trovo curiosa la polemica continua da parte degli alleati sul mancato apparentamento a Verona con tanto di attacchi al sindaco di centrodestra a urne aperte, mentre a Catanzaro Fdi sosteneva lealmente un candidato che pure ci aveva negato l'apparentamento".

Meloni mastica amaro per l'atteggiamento degli alleati (sotto accusa anche Fi che a Verona ha rotto l'unità appoggiando Tosi) ma forte dei sondaggi e del 'sorpasso' sulla Lega al primo round delle comunali, pensa a come risanare la frattura lancia un appello all'unità per ''evitare ulteriori divisioni'' e chiede a Salvini e Silvio Berlusconi un vertice urgente per un chiarimento definitivo che, di fatto, certifichi almeno una tregua, perchè ''non si può rischiare di mettere a repentaglio il risultato delle politiche''.

La prima grana da risolvere per tentare di ripartire, avverte la leader di via della Scrofa, è il caso di Nello Musumeci. "Basta litigi, a cominciare dalla Sicilia'', è il monito. Il segretario del Carroccio accoglie le parole della Meloni, ma glissa sulla partita siciliana: ''Per me l'incontro si può fare anche domani, non è possibile perdere in città importanti perché il centrodestra si divide e sceglie di non allargarsi e di includere altre forze ed energie, per paura, per calcolo o per interesse di parte. Vediamoci e prepariamo la prossima squadra e il prossimo progetto di governo, subito, insieme''.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli