Italia markets closed
  • Dow Jones

    33.849,46
    -497,57 (-1,45%)
     
  • Nasdaq

    11.049,50
    -176,86 (-1,58%)
     
  • Nikkei 225

    28.162,83
    -120,20 (-0,42%)
     
  • EUR/USD

    1,0344
    -0,0060 (-0,58%)
     
  • BTC-EUR

    15.685,56
    -466,78 (-2,89%)
     
  • CMC Crypto 200

    380,17
    -0,12 (-0,03%)
     
  • HANG SENG

    17.297,94
    -275,64 (-1,57%)
     
  • S&P 500

    3.963,94
    -62,18 (-1,54%)
     

Dopo gli appelli alla prudenza di luglio le nuove varianti stanno iniziando a proliferare

In aumento di casi covid nel Regno Unito
In aumento di casi covid nel Regno Unito

In Gran Bretagna scatta l’allarme per una nuova ondata di casi covid: dopo gli appelli alla prudenza di luglio, quando le vittime totali avevano toccato quota 200mila, le nuove varianti stanno iniziando a proliferare anche grazie a due precisi fattori: capacità di aggirare la copertura vaccinale e misure di protezione azzerate da tempo.

Appelli inutili delle autorità sanitarie

I media spiegano che gli appelli a reintrodurre le mascherine da parte di medici non hanno sortito effetto e che si fanno pochi tamponi, il Messaggero in particolare rileva che “un monitoraggio del King’s College di Londra segnalava 349 mila contagi al giorno e 4,2 milioni di persone positive, come nella fase più acuta di Capodanno”.

Gran Bretagna, nuova ondata di casi covid

Il dato è evidente: il Regno Unito è all’inizio di una nuova ondata di coronavirus che potrebbe palesare i suoi effetti in inverno e “paralizzare il sistema sanitario nazionale”.

In soli sette giorni contagi a più 14%

Le varianti di Omicron sono notoriamente in grado di aggirare l’immunità e di dati lo dimostrano: nella settimana dal 10 al 17 settembre i casi sono aumentati del 14%. Il Daily Mail siega poi che le nuove sottovarianti di Omicron si stiano “evolvendo”. E il governo guidato da Liz Truss? Per il momento non appare probabile che possa reintrodurre restrizioni.