Italia markets closed
  • FTSE MIB

    17.943,11
    +70,83 (+0,40%)
     
  • Dow Jones

    26.501,60
    -157,51 (-0,59%)
     
  • Nasdaq

    10.911,59
    -274,00 (-2,45%)
     
  • Nikkei 225

    22.977,13
    -354,81 (-1,52%)
     
  • Petrolio

    35,72
    -0,45 (-1,24%)
     
  • BTC-EUR

    11.616,78
    +228,91 (+2,01%)
     
  • CMC Crypto 200

    265,42
    +1,78 (+0,68%)
     
  • Oro

    1.878,80
    +10,80 (+0,58%)
     
  • EUR/USD

    1,1650
    -0,0029 (-0,24%)
     
  • S&P 500

    3.269,96
    -40,15 (-1,21%)
     
  • HANG SENG

    24.107,42
    -479,18 (-1,95%)
     
  • Euro Stoxx 50

    2.958,21
    -1,82 (-0,06%)
     
  • EUR/GBP

    0,8992
    -0,0040 (-0,44%)
     
  • EUR/CHF

    1,0672
    -0,0013 (-0,13%)
     
  • EUR/CAD

    1,5515
    -0,0035 (-0,23%)
     

Dopo JP Morgan anche Goldman sposta bankers da Londra verso l'Ue

Antonio Cardarelli
·1 minuto per la lettura
Dopo JP Morgan anche Goldman sposta bankers da Londra verso l'Ue
Dopo JP Morgan anche Goldman sposta bankers da Londra verso l'Ue

I grandi gruppi finanziari globali non vogliono farsi trovare impreparati in caso di Brexit senza accordo

La trattativa con l’Unione Europea sulla Brexit non sembra promettere bene, e le più grandi banche americane si preparano all’uscita del Regno Unito senza accordo. Dopo Jp Morgan Chase, che ha pre-allertato 200 dipendenti, ora è la volta di Goldman Sachs, che ha chiesto a un centinaio di bankers di lasciare Londra.

ANCHE MILANO TRA LE DESTINAZIONI

In entrambi i casi la destinazione dei lavoratori sarò un grande centro finanziario dell’Unione europea: Parigi, Madrid, Francoforte e Milano, dove questi giganti della finanza mondiale hanno già uffici e sedi. Goldman Sachs, in particolare, lo scorso giugno aveva firmato un contratto di locazione di 12 anni per uffici in un quartiere di Parigi che ospita già i servizi broker-dealer.

RISCHIO CONCRETO DI BREXIT SENZA ACCORDO

Il nuovo atteggiamento del primo ministro britannico Boris Johnson nelle trattative con l’Ue, che rischia seriamente di far saltare l’accordo, ha indotto Goldman Sachs e JP Morgan Chase ad avviare i piani di ricollocazione in caso di “Brexit no deal”, ovvero Brexit senza accordo. Secondo le indiscrezioni, Goldman Sachs avrebbe chiesto ai dipendenti che lavorano nelle aree sales, trading e wealth management di essere pronti al trasferimento in tempo per il primo gennaio 2021.

TRASFERIMENTI IN CORSO

Una situazione che ovviamente rischia di avere impatti sulle famiglie dei lavoratori. Non a caso, secondo alcune fonti, alcuni dipendenti di grandi aziende finanziarie avrebbero già lasciato Londra per altre città europee, in modo da evitare di spostare la famiglia a metà dell’anno scolastico.