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Dossier Autostrade: 'irritazione' dal governo. Atlantia: 'con revoca default sistemico gravissimo'

Laura Naka Antonelli
·1 minuto per la lettura

Fonti di governo contattate dall'Ansa riportano che il governo ha deciso di convocare un CdM sul dossier Atlantia-Autostrade entro i prossimi dieci giorni. Rimane sul tavolo l'opzione della revoca della concessione, in attesa di una proposta dalla holding della famiglia Benetton. E' quanto emerge da una riunione che il premier Giuseppe Conte ha avuto con la ministra dei Trasporti e delle Infrastrutture Paola de Micheli e il ministro dell'economia Roberto Gualtieri. Le stesse fonti parlano di "irritazione" del governo nei confronti della lettera inviata il giorno prima da Atlantia. Atlantia -ripetono le fonti - ha modificato le condizioni che avevano portato all'accordo di luglio. Vengono anche respinte le accuse secondo cui il governo M5S-PD starebbe facendo pressioni su Atlantia per un'operazione non trasparente e non di mercato (costringendola a cedere il controllo di Autostrade a Cassa depositi e prestiti). Dal canto suo, Atlantia "confida nella capacità di mediazione e nell'equilibrio del Presidente Conte e del suo Governo". "Una eventuale revoca" della concessione di Aspi, aggiunge la società, "provocherebbe un default sistemico gravissimo, esteso a tutto il mercato europeo".