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Draghi fa scendere le Borse

Giancarlo Marcotti
 

La nuova mossa di Draghi anziché aiutare i mercati li ha spaventati, subito dopo l’apertura a Wall Street sono arrivati solo ordini di vendita, in pochi minuti il Dow Jones è arrivato a perdere oltre un punto percentuale, poi ha avuto un rimbalzo.

L’annuncio di un nuovo TLTRO non ha convinto gli operatori ed immediatamente sono scattate le vendite in particolare sui titoli del comparto bancario.

Alla fine della seduta Parigi (-0,4%), Londra (-0,5%) e Francoforte (-0,6%) han terminato la giornata in territorio negativo seppure non sui minimi.

Calo ancora superiore per il nostro Ftse Mib (-0,74%) ovviamente penalizzato dal peso che i titoli del comparto bancario ha sul nostro indice di riferimento.

Gli ultimi quattro posti della classifica infatti sono andati a titoli del comparto principe di Piazza Affari: Ubi Banca (-4,98%), Banco BPM (-3,97%), Unicredit (-3,02%) e Bper Banca (-2,94%).

Dalle vendite però non si son salvate neppure Intesa Sanpaolo (-2,22%) e Mediobanca (-1,66%).

Se c’è un comparto “perdente” c’è anche un comparto “vincente” e sono senza alcun dubbio le utilities, i cinque titoli del settore, infatti, hanno occupato le prime cinque posizioni della classifica: A2A (+2,23%), Enel (+1,93%), Terna (+1,78%), Snam Rete Gas (+1,76%) ed Italgas (+1,49%).

Torna positiva la performance dell’anno in corso anche per A2A, mentre per gli altri quattro titoli del settore si tratta del loro nuovo massimo assoluto.

Un risultato straordinario che non lascia spazio a discussioni di sorta, aver puntato negli anni scorsi sui titoli di un settore che inevitabilmente non risente della situazione economica generale, è stato senza dubbio una scelta vincente.

Da segnalare poi il nuovo ribasso di Tenaris (-2,45%) in una giornata non particolarmente negativa per il comparto petrolifero, Saipem (-0,34%) ha contenuto il ribasso entro limiti accettabili ed il colosso Eni ha concluso addirittura invariato rispetto alla vigilia.

Continua la risalita poi di Azimut (+1,29%) anche se la chiusura è avvenuta ben distante dai massimi di giornata.

Al momento Wall Street sta recuperando, i ribassi ora sono più moderati, la seduta tuttavia si dimostra molto volatile.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro          

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Autore: Giancarlo Marcotti Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online