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Draghi rassicura i mercati, Borse in risalita

Giancarlo Marcotti
 

Esiti elettorali, crescita economica, inflazione, disoccupazione, tutte queste cose non condizionano minimamente l’andamento delle Borse, l’unica cosa che conta sono i soldi che Mario Draghi continua a “stampare”.

Finché il Presidente della Bce (Toronto: BCE-PRA.TO - notizie) continuerà a far girare le rotative di Francoforte a pieno regime (è solo un’immagine metaforica, nella realtà clicca solo su un tasto del computer), le Borse continueranno a salire. Per comprare, infatti, anche i bambini sanno che ci vogliono i soldi, e quelli li procura il nostro Supermario, quindi … lo spread rimane basso, i titoli del nostro debito pubblico che non rendono nulla (anzi i tassi sono addirittura negativi) li acquista la Bce, e così si va avanti.

Scontato che la Banca Centrale Europea non avrebbe toccato i tassi tutta l’attenzione era incentrata su quel che avrebbe detto Draghi nella solita conferenza stampa, ed anche lì non abbiamo avuto sorprese: il solito bastoncino (non sono previste variazioni del programma del Qe) … e la solita carotona (però, se fosse necessario …).

Insomma, se dovesse servire … Mario c’è.

Ed ecco allora che Londra (+0,6%), Francoforte (+0,9%) e Parigi (+1,3%) incrementano i guadagni nonostante Wall Street dopo un’apertura positiva abbia poi ritracciato.

Il nostro Ftse Mib (+1,15%) ha seguito l’onda lunga ed ora è chiaramente lanciato verso quota 23.000 punti, grazie anche alle grandi manovre di alcuni fondi stranieri.

Qualcuno ipotizza che i fondi esteri vogliano approfittare di questo periodo post-elettorale, con un Governo vacante per fare un po’ di shopping a prezzi di saldo, la realtà è che … anche se ci fosse stato un Governo …

Comunque sia certamente Elliott sembra faccia sul serio ed allora Telecom Italia (Amsterdam: TI6.AS - notizie) (+4,63%) mette a segno la quarta seduta rialzista i fila facendo tornare le quotazioni dell’ex-monopolista su valori che non si vedevano dallo scorso mese di agosto.

Ma a beneficiare di queste grandi manovre oggi è in particolare Mediaset (Amsterdam: MA8.AS - notizie) (+9,23%) la cui performance dell’anno in corso con questo exploit torna ad avere il segno più.

E’ un momento d’oro anche per Atlantia (EUREX: 1683373.EX - notizie) (+5,05%) che dopo alcuni mesi di “letargo” si è improvvisamente risvegliata, sembra che possa infatti raggiungere un accordo per spartirsi Abertis (Amsterdam: IF6.AS - notizie) con la Acs (Amsterdam: SR6.AS - notizie) di Fiorentino Perez.

Quarta seduta rialzista di fila anche per Stmicroelectronics (Amsterdam: ST8.AS - notizie) (+4,65%) che ritorna addirittura in area 20 euro, una quotazione d’eccellenza.

Da segnalare infine la resurrezione di Campari (Milano: CPR.MI - notizie) (+3,10%), l’immediato rimbalzo di Tenaris (Amsterdam: TS6.AS - notizie) (+2,58%) ed il nuovo record storico di Poste Italiane (Dusseldorf: 29884131.DU - notizie) (+2,54%) il cui 2018 è iniziato sotto i migliori auspici.

Soltanto quattro i titoli che hanno terminato la seduta odierna con un ribasso: Salvatore Ferragamo (Londra: 0P52.L - notizie) (-0,69%), Ferrari (Xetra: 30092157.DE - notizie) (-0,55%), Recordati (-0,43%) e Yoox Net-a-Porter (-0,13%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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