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Draghi: 'sostenere questo governo significa condividere irreversibilità della scelta dell'euro'

Laura Naka Antonelli
·1 minuto per la lettura

"Sostenere questo governo significa condividere l'irreversibilità della scelta dell'euro, significa condividere la prospettiva di un'Unione Europea sempre più integrata che approderà a un bilancio pubblico comune capace di sostenere i Paesi nei periodi di recessione". Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi, nel suo esordio in Parlamento, al Senato, con cui sta illustrando il programma per il rilancio dell'Italia dalla crisi economica scatenata dalla pandemia Covid. Si tratta per la precisione delle Comunicazioni di Draghi sulle linee programmatiche del Governo. La chiama del voto di fiducia inizierà alle 22 della giornata di oggi. "Gli Stati nazionali rimangono il riferimento dei nostri cittadini - ha continuato Mario Draghi - ma nelle aree definite dalla loro debolezza cedono sovranità nazionale per acquistare sovranità condivisa. Anzi, nell'appartenenza convinta al destino dell'Europa siamo ancora più italiani, ancora più vicini ai nostri territori di origine o residenza. Dobbiamo essere orgogliosi del contributo italiano alla crescita e allo sviluppo dell'Unione europea. Senza l'Italia non c'è l'Europa". "Fuori dall'Europa - ha rimarcato Draghi - c'è meno Italia. Non c'è sovranità nella solitudine. C'è solo l'inganno di ciò che siamo, nell'oblio di ciò che siamo stati e nella negazione di quello che potremmo essere. Siamo una grande potenza economica e culturale. Mi sono sempre stupito e un po' addolorato in questi anni, nel notare come spesso il giudizio degli altri sul nostro Paese sia migliore del nostro. Dobbiamo essere più orgogliosi, più giusti e più generosi nei confronti del nostro Paese. E riconoscere i tanti primati, la profonda ricchezza del nostro capitale sociale, del nostro volontariato, che altri ci invidiano".