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I dubbi delle imprese sul Salone del Mobile. Sala: "Partecipate"

Annalisa Cretella
·2 minuto per la lettura

AGI - Rifletteteci, siate generosi e sappiate anche che altre città europee potrebbero reclamare il ruolo capitali del design. E' questo in sintesi il video messaggio che il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha rivolto a quegli imprenditori dell'arredo incerti se partecipare o meno al Salone del Mobile in programma a settembre, e che ne stanno mettendo a rischio la fattibilità. Dopo le dimissioni del presidente del Salone, Claudio Luti "che non sono certo un buon segnale" il sindaco e anche il presidente della regione Attilio Fontana sono intervenuti per scongiurare l'annullamento della kermesse.

Un evento importante che aveva appena ottenuto l'adesione del presidente Sergio Mattarella per il giorno dell'inaugurazione.   

"Capisco - dice il sindaco - che in questa fase voi avete, come tutti, pagato le conseguenze della pandemia, ma decisamente di meno e che ci sono categorie come i ristoratori, gli albergatori, i servizi, e chi si occupa di comunicazione e molte altre categorie che hanno bisogno di lavorare. Ecco in questo momenti le comunità si stringono, e non esiste un tema di debiti o crediti, esiste il tema della generosità".

Inoltre, osserva Sala, è vero che "la collaborazione tra Milano e l'arredo attraverso il Salone del mobile è ultra decennale ma stiamo attenti perché non è così scontato che non ci siano altre città europee che in queste difficoltà possano inserirsi e possano reclamare un ruolo importante nel design, cosa che da sindaco di Milano io non posso permettere. Rifletteteci" è l'esortazione. 

In dubbio il ritorno degli investimenti

"Mi voglio rivolgere tramite i media e spero di avere la città con me, agli operatori del Salone del mobile, del mondo dell'arredo - continua - . Se i loro dubbi sono che i tempi sono stretti lo capisco ma tutti noi abbiamo fatto i salti mortali in questa fase per cercare di porre rimedio alle urgenze che la pandemia ci ha portato ad affrontare". Dunque "se il dubbio è che il loro investimento non avrà il ritorno degli anni precedenti, non è un dubbio, lo so bene anche io - ammette - , però noi sono mesi che stiamo lavorando per approntare protocolli sanitari, per pensare ale questioni logistiche, per mettervi nelle condizioni di partecipare".  

Per Fontana il Salone è simbolo di ripresa

"Io credo che il Salone del Mobile debba rappresentare anche simbolicamente il momento della ripresa, cioè quello nel quale il nostro Paese ricomincia a investire e a crescere" ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

"Il Salone - ha sottolineato - non è importante solo per Milano, ma anche per la Lombardia e per l'Italia intera". "Noi come Regione abbiamo dato tutta la nostra disponibilità confrontandoci e venendo incontro alle esigenze degli organizzatori. Lo abbiamo fatto, fin dall'inizio, offrendo loro il supporto negli ambiti di nostra competenza. Oggi ribadiamo questa disponibilità e ci auguriamo che possa esserci un ripensamento".