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È morto il dj Claudio Coccoluto, aveva 59 anni

Carlo Renda
·Vicedirettore HuffPost
·2 minuto per la lettura
Claudio Coccoluto (Photo: getty)
Claudio Coccoluto (Photo: getty)

È morto Claudio Coccoluto, 59 anni, dj di livello internazionale, protagonista in consolle da oltre quarant’anni. L’artista, originario di Gaeta, in provincia di Latina, si è spento martedì 2 marzo alle 4.30 nella sua casa di Cassino, accanto alla moglie Paola e ai figli Gianmaria e Gaia. L’artista combatteva da più di un anno contro una malattia. “Se ne va il maestro più grande e l’amico di sempre - ricorda il suo amico e socio Giancarlo Battafarano, in arte Giancarlino -. Ha dato cultura alla musica nei club come dj e artista fuori dal coro. Sempre pronto a metterci la faccia con i media sia per gli aspetti gioiosi sia per i problemi del nostro settore. Con lui se ne va una parte di me”.

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Tanti, tantissimi, hanno ballato con la sua musica. Ed oggi che la pandemia ha spento da un anno le luci dei locali notturni, la nostalgia per le serate magiche che sapeva regalare si è fatta ancora più forte. Coccoluto era uno dei più noti dj italiani. Il più grande, secondo molti, capace di portare i suoi ritmi e le sue sonorità innovative da una parte all’altra del mondo.

Aveva cominciato a giocare con i dischi da ragazzo nel negozio di elettrodomestici del padre, vicino Gaeta, città di cui era originario. Le prime performance su Radio Andromeda, l’emettente locale, poi in altre radio pirata, e nelle discoteche, dove lo chiamano semplicemente C.O.C.C.O. o Cocodance. Da lì un’escalation che lo ha portato ad esibirsi in alcuni dei locali più noti al mondo della scena europea, a partire da Londra, e americana. Fu, ad esempio, il primo artista europeo ad esibirsi nel Sound Factory Bar di New York.
Una produzione mai scontata, sperimentando sonorità nuove della musica elettronica, che lui stesso definiva underground, per segnare uno stile tutto suo che miscelava i generi più disparati, dalla house di Chicago e Detroit fino...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.