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Eataly: Andrea Guerra dice addio, lascia cariche operative

Daniela La Cava

Novità nella governance di Eataly. Dopo le indiscrezioni che si sono rincorse nelle ultime ore, arriva l'addio ufficiale di Andrea Guerra che mantiene la carica di presidente del gruppo fondato da Farinetti ma lascia le cariche operative. Nicola Farinetti mantiene, invece, la carica di amministratore delegato del gruppo.

“Ad Andrea Guerra vanno i ringraziamenti per l’enorme apporto manageriale e umano fornito in questi quasi cinque anni di intensa attività”, dice Oscar Farinetti, fondatore di Eataly. “Andrea ha dato un contributo decisivo per accelerare l’evoluzione della struttura organizzativa. Grazie alla sua esperienza ha favorito lo sviluppo dell’azienda, l’attuale focalizzazione geografica e la grande crescita professionale delle nostre

persone”.

“Lascio la presidenza operativa di Eataly, avendo la consapevolezza che si è compiuto il percorso disegnato con il supporto degli azionisti per rafforzare ulteriormente la società nel mondo”, dice Andrea Guerra che ha assunto la carica di presidente esecutivo di Eataly nell'ottobre del 2015, dopo avere trascorso dieci anni (dal 2004 al 2014) in Luxottica. "Nicola, con il quale ho lavorato a strettissimo contatto in questi bellissimi cinque anni, è certamente la persona giusta per guidare la squadra che dovrà compiere l’ulteriore salto evolutivo che Eataly è pronta a fare", aggiunge il manager milanese.

Intanto Eataly annuncia che a febbraio illustrerà i risultati per l’anno 2019 che "può essere definito come un ulteriore anno di grande crescita globale della società" e si prepara alle nuove iniziative per il 2020, con ulteriori importanti aperture in America e a Londra.