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Ecco la lista dei migliori 20 vini sotto i 20 euro secondo il New York Times (con tanti italiani)

Di Redazione Digital
·6 minuto per la lettura
Photo credit: Courtesy Photo Unsplash/ @scottiewarman
Photo credit: Courtesy Photo Unsplash/ @scottiewarman

From ELLE

Persi tra gli scaffali del supermercato o di piccole cantine metropolitane, a controllare l'etichetta del vino bilanciando prezzo e grado alcolico con le nozioni base da sommelier, abbiamo rischiato più volte di rimanere immobili a fissare il mare di bottiglie fino all'orario di chiusura. Quando ecco che dall'altra parte dell'oceano ci arriva il salvifico vademecum del New York Times. La rivista, in modo lungimirante, ha pubblicato la sua puntuale top 20 dei migliori vini sotto i 20 euro. A stilarla il critico enogastronomico americano Eric Asimov, fine conoscitore dei vini di tutto il mondo. La sua 20 under 20 infatti viaggia dalla California alla Macedonia soffermandosi volentieri sulle eccellenze italiane: Valle d'Aosta, Marche, Piemonte e Sicilia sono solo alcune delle meraviglie del territorio italiano decantate da Asimov. Ecco allora la lista dei migliori vini con cui non potrete mai più sbagliare un cena.

Photo credit: Tobias Rademacher on Unsplash
Photo credit: Tobias Rademacher on Unsplash



Artomaña Arabako Txakolina Xarmant 2019

Questo vino dal nome poco pronunciabile viene dai Paesi Baschi e da 15 anni a questa parte è diventato molto popolare negli Stati Uniti. Il Txakolina secondo Asimov è: "frizzante e rinfrescante, ottimo abbinato con pesce fresco e crostacei, o semplicemente bevuto come aperitivo". Costa 19,68 euro.

Alkoomi Frankland River Black Label Riesling 2018

In uno dei territori più occidentali dell'Australia scorre il fiume Frankland, immerso nella natura incontaminata, molto lontana dal caos di Sydney. Proprio in questa regione, il Great Southern, nasce il Blck Label di Alkoomi, un riesling asciutto e vivace che, come scrive Asimov, presenta note di scorza di lime e pietre bagnate. Costa 18 euro.

Maître de Chai Clements Hills Red Table Wine 2018

Asimov racconta che Alex Pitts e Marty Winters della cantina Maître de Chai sono tra i pochi produttori californiani che mettono davvero una certa cura nei loro vini pur vendendoli a prezzi moderati. Il Maître de Chai della zona di Clements Hills viene realizzato con uve di Barbera, Zinfandel e Cabernet Sauvignon. Ottima in abbinamento a carni rosse, costa 16,46 euro.

Odoardi Calabria Vino Rosso 1480 L’Inizio 2015

Asimov non nasconde certo la sua passione per i vini della Calabria, dal gusto tannico e un po' selvaggio come quello prodotto dalla famiglia Odoardi. L'etichetta racconta che le radici di questo vino arrivano fino al 1480, quando gli Odoardi iniziarono a produrlo. A base di uva Gaglioppo, è un intenso concentrato di affumicati. Costa 14 euro.

Cacique Maravilla Pipeño País 2019

Un vino biologico che nasce in Cile, più precisamente dalle antiche viti di País piantate da una missione inglese nella regione di Bío Bío. Un vino rosso facile da bere, che viene coltivato facendo fermentare le uve e imbottigliato rigorosamente in bottiglie da un litro. Costa 18 euro.

Feudo Montoni Sicilia Catarratto Masso 2018

"Il Catarratto è forse l’uva bianca più coltivata in Sicilia, ma non ha una grande reputazione. Era ampiamente usato nel Marsala, un vino liquoroso dolce, insieme a molti bianchi economici" spiega Asimov, tuttavia c'è una cantina che trae da queste uve la massima resa, dando vita a ottimi vini. Feudo Montoni coltiva biologicamente uve bianche che diventano poi vini secchi ed erbacei. Perfetti, ovviamente, per cene di pesce. Costa 11,80 euro.

Patrick Jasmin Collines Rhodaniennes La Chevalière 2016

La Chevalière è la bottiglia entry-level delle cantine Patrick Jasmin, spiega Asimov, e proviene dalle pianure sotto i vigneti terrazzati del Côte-Rôtie. Non ha la profondità di un vino rosso iper corposo ma è un ottimo Syrah da bere in ogni occasione. Costa 19 euro.

Argatia Macedonia Haroula 2017

La scoperta dell'est Europa passa dai suoi vini rossi, meno noti dei bianchi. Il rosso di Argazia, un produttore familiare della Macedonia "è composto in gran parte dall’eccellente uva Xinomavro, miscelata con piccole quantità di Negoska e Mavrodafni, due uve autoctone raramente viste". Secondo Asimov presenta sentori di frutti rossi e liquirizia. Costa 18 euro.

Ver Sacrum Valle de Uco G.S.M. 2018

Questo vino dell'Argentina utilizza un termine tecnico australiano "G.S.M." che indica una miscela di Grenache, Syrah e Mourvèdre. Ver Sacrum utilizza la stessa miscela sperimentando con le uve del suo vigneto d’alta quota nella Valle dell’Uco di Mendoza. "Questa bottiglia contiene il 70% di Grenache, con il 15% di Mourvèdre e Syrah - spiega Asimov - ed è ricco di aromi di frutta rossa e erbe. Costa 19 euro.

Weszeli Kamptal Langenlois Grüner Veltliner 2019

Questo vino è nell'Olimpo della qualità prezzo perché è raro trovare un vino con questa profondità di gusto a 19 euro. Il Grüner Veltliner viene dall'Austria dove "Davis Weszeli coltiva in modo biodinamico e cerca di mantenere un’ampia varietà di vita nella sua tenuta, che credo sia sempre salutare per le viti". Il vino, con note saline, è indicato per le primizie di primavera. Costa 19 euro.

Domaine Tatsis Macedonia Limnio 2018

Un altro vino dalla Macedonia, che in questa terra è coltivato da oltre un secolo. A guidare oggi la cantina i fratelli Periklis e Stergios Tatsis che, con metodo biodinamico, ottengono un rosso leggermente tannico, con sapori di spezie e frutta rossa. Costa 19 euro.

Château de Villeneuve Saumur Champigny 2018

Un rosso della rinomata Valle della Loira, che sa scendere a patti con un prezzo contenuto per la sua grande qualità. Prodotto dallo Château de Villeneuve, Asimov lo descrive come "lucido ma puro, con sapori a cavallo tra erbe e frutti rossi". Costa 19 euro.

Fattoria San Lorenzo Marche Bianco di Gino 2019

Torniamo in Italia con un verdicchio vivace e salino, coltivato nelle Marche da Natalino Crognaletti, che coltiva le uve con metodo biodinamico e che ha dato il nome a questo vino in onore del padre Gino. Costa 10,90 euro.

Haarmeyer Clarksburg St. Rey Chenin Blanc Sutter Ranch Vineyard 2019

Il vitigno dello Chenin Blanc ha riacquistato notorietà nell'ultimo decennio e l'azienda californiana Haarmeyer ha deciso di puntare su queste uve dai risvolti floreali. Così nasce il St. Rey, lo chenin entry-level della cantina "ottenuto da uve che sono state calpestate e fermentate in botti più vecchie e tini d’acciaio". Il risultato è un vino esuberante, con aromi di agrumi, fiori e una consistenza ricca. Costa 18 euro.

Grosjean Vallée d’Aoste Torrette 2019

Tra i vini della Valle d'Aosta Asimov racconta di apprezzare particolarmente quelli di Grosjean, un eccellente produttore biologico. Nella sua cantina produce il Torrette, un rosso dalla punta acida e classici sapori italiani di frutta secca. Costa 18,50 euro.

Cascina Fontana Dolcetto d’Alba 2019

Secondo Asimov il Dolcetto è tra i vini italiani più sottovalutati, tuttavia dal grande potenziale. "Questa bottiglia di Cascina Fontana, una piccola azienda vinicola di famiglia, è buona, diretta e onesta, senza niente di speciale, solo deliziosi sapori di frutta scura lievitati dalla caratteristica, gradita amarezza del dolcetto". Costa 14 euro.