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Ecco perché il nuovo bonus tv potrebbe non bastare per tutti

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Ecco perché il nuovo bonus tv potrebbe non bastare per tutti
Ecco perché il nuovo bonus tv potrebbe non bastare per tutti

Dal 2023 le televisioni più vecchie non saranno più in grado di ricevere il segnale del nuovo digitale terrestre. Per il bonus rottamazione tv sono stati stanziati 250 milioni di euro

Da lunedì 23 agosto è possibile richiedere il bonus tv fino a 100 euro, destinato a chi vuole acquistare un nuovo apparecchio televisivo, compatibile con il nuovo digitale terrestre. Da ottobre 2021, infatti, i vecchi tv che non ricevono i canali in hd, diventano di fatto inutilizzabili senza un decoder. Dal 1° gennaio 2023, infine, servirà dotarsi di un televisore in grado di ricevere il nuovo segnale del digitale terrestre di seconda generazione (Dvb-T2). Chi decide di rottamare il vecchio televisore, ha diritto al bonus per il quale lo Stato ha stanziato 250 milioni di euro.

FINO A 100 EURO

Il bonus è di fatto uno sconto che verrà applicato a chi compra un nuovo apparecchio tv. È pari al 20% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 100 euro. Per ottenere l’agevolazione, però, è necessario rottamare un vecchio televisore, acquistato prima del dicembre 2018 che non sia in grado, quindi, di decodificare le nuove frequenze del digitale terrestre.

11 MILIONI DI FAMIGLIE

Ma quante sono le famiglie che dovranno per forza cambiare la televisione, oppure dotarsi di un decoder? A febbraio 2020, appena prima dell’arrivo della pandemia, l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat aveva evidenziato come fossero circa 11 milioni le famiglie italiane con ancora in casa uno o più televisori non compatibili con il nuovo standard e che, pertanto, avrebbero dovuto metter mano al portafogli per cambiare apparecchio o comprare un decoder. Oggi i numeri non dovrebbero essere molto diversi, considerando che la pandemia ha di fatto rallentato lo slancio economico.

250 MILIONI DI EURO STANZIATI

Il bonus, stanziato fino ad esaurimento risorse, potrebbe non bastare per tutti. I conti sono presto fatti: 100 euro a famiglia, significa che possono richiedere l’agevolazione 2,5 milioni di nuclei familiari. Un cifra molto inferiore a 11 milioni di famiglie che dovrebbero avere necessità di cambiare la televisione.

COME SI RICHIEDE IL BONUS

Il bonus può essere richiesto una sola volta a famiglia e per ottenerlo è necessario essere in pari con il pagamento del canone Rai e occorre contestualmente rottamare un vecchio televisore comprato prima del 2018. Si può portare il vecchio televisione all’isola ecologica oppure si può andare direttamente in un punto vendita per acquistarne uno nuovo, portandosi il vecchio.

CUMULABILE CON IL BONUS PRECEDENTE

Il bonus rottamazione è cumulabile con il precedente Bonus TV-Decoder, tutt’ora richiedibile. In questo caso, però, si tratta di un incentivo dedicato esclusivamente alle famiglie che hanno un reddito ISEE inferiore ai 20.000 euro ed è di importo massimo pari a 30 euro e non più 50 euro, come precedentemente previsto.

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