Italia markets close in 5 hours 22 minutes

Editoria, Stampa romana: governo attivi misure per occupazione

Sen

Roma, 12 mar. (askanews) - Il Governo attivi misure straordinarie per l'occupazione nel settore dell'informazione. Lo scrive l'Associazione stampa romana in una nota sull'emergenza causata dal Coronavirus.

"Il decreto di ieri del Presidente del consiglio Conte - afferma Stampa romana - dice una cosa chiara e importante: il giornalismo, il mondo della produzione delle informazioni è un servizio essenziale, irrinunciabile. Non può essere chiuso. Condividiamo totalmente questa impostazione. Tutta l'informazione è servizio ai cittadini garantito dall'articolo 21 della Costituzione".

"Il tutto - aggiunge l'associazione - deve avvenire all'interno di un quadro sanitario e produttivo chiaro. Ribadiamo l'appello alle aziende perché mettano in campo tutte le azioni di messa in sicurezza dei luoghi di lavoro dalle redazioni alle sale di registrazione, dalle scrivanie e desk alle salette di montaggio. Devono essere messi a disposizione dei giornalisti e degli operatori dell'informazione mascherine, guanti, disinfettanti".

"È altrettanto indispensabile - prosegue - che ci siano percorsi protetti e garantiti per chi lavora sul campo prima del rientro in redazione onde evitare rischi di contagio, con un uso dello Smart working che sia accorto e senza forzature, rispettoso del ruolo dei comitati di redazione. C'è anche l'aspetto produttivo da prendere in seria considerazione. Ieri a poca distanza dall'annuncio di Conte l'editore di Metro, free press, ha chiuso il giornale evidentemente spaventato (strumentalmente?) dalla ridotta mobilità pubblica e dal crollo della pubblicità nonostante le filiere distributive fossero salve dal decreto".

"Le radio locali come Radiosei e Retesport, imperniate sul calcio, riducono i compensi dei collaboratori o li cancellano completamente per via della chiusura del campionato - aggiunge -. Comprendiamo queste dinamiche legate alle conseguenze dell'emergenza sanitaria. Ma contrastano con l'obiettivo di assicurare il massimo livello di informazione in tutti i modi, in tutte le forme, in tutti i luoghi essenziale in questi giorni, pur con le limitazioni fisiche che tutti conosciamo".

"Chiediamo al Governo - conclude Stampa romana - il varo di tutte le misure possibili dalla cassa integrazione in deroga per ogni tipologia di azienda a forme di sostegno reddituale per i collaboratori in tempi rapidissimi sempre a patto che le aziende si impegnino a usare il danaro pubblico non per distruggere l'occupazione e chiudere alla fine della cassa ma per conservare gli attuali livelli di impiego e di reddito".