Italia markets close in 3 hours 25 minutes
  • FTSE MIB

    22.091,96
    +390,17 (+1,80%)
     
  • Dow Jones

    29.591,27
    +327,79 (+1,12%)
     
  • Nasdaq

    11.880,63
    +25,66 (+0,22%)
     
  • Nikkei 225

    26.165,59
    +638,22 (+2,50%)
     
  • Petrolio

    43,65
    +0,59 (+1,37%)
     
  • BTC-EUR

    16.061,31
    +480,18 (+3,08%)
     
  • CMC Crypto 200

    375,36
    +13,94 (+3,86%)
     
  • Oro

    1.807,70
    -30,10 (-1,64%)
     
  • EUR/USD

    1,1869
    +0,0024 (+0,20%)
     
  • S&P 500

    3.577,59
    +20,05 (+0,56%)
     
  • HANG SENG

    26.588,20
    +102,00 (+0,39%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.504,76
    +41,72 (+1,20%)
     
  • EUR/GBP

    0,8905
    +0,0020 (+0,22%)
     
  • EUR/CHF

    1,0833
    +0,0033 (+0,31%)
     
  • EUR/CAD

    1,5500
    +0,0014 (+0,09%)
     

Effetto lockdown, giù di nuovo i consumi

Fabrizio Arnhold
·1 minuto per la lettura
Effetto lockdown, giù di nuovo i consumi
Effetto lockdown, giù di nuovo i consumi

Dopo la ripresa del terzo trimestre, i consumi tornano a scendere (-8%), frenati dalle nuove restrizioni e dai lockdown. Confcommercio: “Preoccupa la stretta del credito”

Dopo la ripresa del terzo trimestre, i consumi scendono ancora. Secondo gli ultimi dati di Confcommercio, il Pil è in calo del 7,7%, su base mensile e del 12,1% su base annua a novembre, e consumi giù dell’8,1% a ottobre. Nell’analisi della Confcommercio si sottolinea come “dopo la forte ripresa registrata nel terzo trimestre, periodo che si era peraltro chiuso con alcuni segnali di indebolimento, a partire da ottobre la situazione congiunturale ha conosciuto un rapido deterioramento".

AUMEMENTA IL DIVARIO

Nel confronto annuo l’indicatore dei consumi calcolato dalla confederazione ha visto a ottobre amplificarsi il divario rispetto ai livelli registrati nello stesso mese del 2019. Nello specifico, i servizi ricreativi segnano -73,2%, gli alberghi -60%, bar e ristoranti -38%.

“SITUAZIONE GRAVE”

Per il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, “l’aggravarsi della pandemia e nuovi lockdown pesano sulla nostra economia già provata dalla crisi”. A risentirne sono i consumi, mentre crescono anche i rischi per l’atteso rimbalzo del Pil nel 2021.

STRETTA AL CREDITO

“Preoccupa, inoltre, la stretta del credito imposta dalle nuove regole dell'Unione europea. Occorre una reazione più forte subito: indennizzi adeguati per le imprese e moratorie fiscali e creditizie. Nello stesso tempo chiediamo che legge di Bilancio e Piano di ripresa puntino sugli investimenti necessari a rimettere in moto produttività e crescita a vantaggio di più coesione sociale”, conclude Sangalli. Tra i settori più colpiti, quello dell’abbigliamento e delle calzature. A ottobre, rallenta anche la domanda per le autovetture.