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Elisabetta Canalis attacca Wanda Nara, cosa è successo

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Dopo Luciana Littizzetto, tocca a Elisabetta Canalis puntare il dito contro Wanda Nara. L’ex velina, dagli Stati Uniti, dice la sua sulla battuta che la comica ha fatto in diretta su Rai 3 nel corso di “Che Tempo Che Fa”, commentando una foto dove la moglie di Mauro Icardi appariva completamente nuda, a cavallo. Parole che non sono piaciute alla diretta interessata, che ha annunciato querela contro “Lucianina” la quale, in tutta risposta, ha commentato: “Beate le donne che sanno ridere di sé stesse”.

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Ora la Canalis ha deciso di schierarsi con la Littizzetto, attaccando via social la showgirl e manager argentina: “Pubblico volentieri l’articolo scritto da Roberto D’Agostino riguardo alla censura buonista del politicamente corretto che sta arrivando anche in Italia – ha esordito nelle sue storie di Instagram - Lo dico vivendo in Usa, un paese vittima di questa ipocrisia in cui fare una battuta ed avere un’opinione che sia diversa da quella del gregge equivale ad essere tacciati di razzismo, omofobia o misoginia”.

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Ely ha dunque condiviso l’articolo scritto da D’Agostino per Vanity Fair e rilanciato da Dagospia, che riassume la vicenda con il titolo eloquente “L’isteria della Jolanda prensile”, poi ha aggiunto: “Sono stata vittima e oggetto di diverse battute della Littizzetto e ne sono onorata perché la considero una grande attrice comica ed un personaggio televisivo irriverente e mai mai volgare. Mi sono fatta delle gran risate e mai ho pensato di essere stata offesa come donna. Smettiamola di omologarci al pensiero delle star di Hollywood o di chi ci impone di pensarla a senso unico. Abbiamo un cervello e un senso dell’ironia che non possiamo reprimere in nome delle etichette che gli altri ti vogliono dare”. E a conferma dell’importanza che ha per lei questo tema, ha inserito queste storie nella raccolta “in evidenza” dal titolo eloquente “#freeedom“, ovvero “libertà”.

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