Italia markets open in 2 hours 40 minutes
  • Dow Jones

    28.210,82
    -97,97 (-0,35%)
     
  • Nasdaq

    11.484,69
    -31,80 (-0,28%)
     
  • Nikkei 225

    23.438,19
    -201,27 (-0,85%)
     
  • EUR/USD

    1,1846
    -0,0021 (-0,18%)
     
  • BTC-EUR

    10.782,15
    +1.452,75 (+15,57%)
     
  • CMC Crypto 200

    255,99
    +11,10 (+4,53%)
     
  • HANG SENG

    24.699,11
    -55,31 (-0,22%)
     
  • S&P 500

    3.435,56
    -7,56 (-0,22%)
     

Elon Musk: "No a vaccino Covid, nemmeno per i miei figli"

webinfo@adnkronos.com
·2 minuti per la lettura
Elon Musk: "No a vaccino Covid, nemmeno per i miei figli"
Elon Musk: "No a vaccino Covid, nemmeno per i miei figli"

Mentre il mondo attende con impazienza un vaccino contro il Covid-19, il miliardario americano Elon Musk ha rivelato che quando sarà disponibile, non intende vaccinarsi perché "non è a rischio". In un'intervista con Kara Swisher sul podcast del New York Times 'Sway', il CEO di Tesla e SpaceX ha criticato le restrizioni diffuse imposte in tutto il paese per far fronte alla pandemia e ha difeso la decisione di mantenere le sue fabbriche attive e funzionanti nonostante la diffusione del virus.

TI POTREBBE INTERESSARE - La SpaceX rientra sulla terra

Alla domanda "riceverai un vaccino? Cosa farai con la tua famiglia?" Musk ha risposto seccamente: "No, non sono a rischio per Covid. Nemmeno i miei figli". Quindi ha aggiunto: "Questo è un problema caldo in cui la razionalità passa in secondo piano. Nel grande schema delle cose quello che abbiamo è qualcosa con un tasso di mortalità molto basso e un alto contagio". "In sostanza, la cosa giusta da fare sarebbe non chiudere a chiave l'intero paese, ma mettere in quarantena chiunque sia a rischio finché non sarà passata la tempesta", ha detto.

Parlando della risposta globale alla pandemia, Musk ha poi rivelato che la sua fede nell'umanità è diminuita a causa della "irrazionalità delle persone in generale".

Il Covid-19 ha ucciso finora oltre un milione di persone nel mondo, mentre gli Stati Uniti sono il paese più colpito in cui oltre 200.000 vittime. Fin dall'inizio Musk è stato critico nei confronti delle dure restrizioni alla circolazione delle persone. Lui stesso ha lavorato normalmente e la sua compagnia SpaceX ha persino raggiunto un traguardo importante quando lo scorso 30 maggio, in piena emergenza coronavirus, ha inviato gli astronauti della NASA alla Stazione Spaziale Internazionale (Iss) con la navetta Crew Dragon.

GUARDA ANCHE - Vaccino per l’influenza, come prenotarsi

Tuttavia, ha affrontato alcuni ostacoli nel mantenere aperte le sue fabbriche Tesla in California e a maggio ha citato in giudizio i funzionari della contea di Alameda per aver tentato di chiudere il magazzino principale di Fremont dell'azienda a causa del virus fino a giugno. E alla domanda su come si sentirebbero i suoi dipendenti che si sentono a rischio andando a lavoro, Musk ha risposto: "Ottimo, restate a casa. Se hanno una ragione legittima per essere a rischio, dovrebbero restare a casa".