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Enel: S&P, Ebitda 2020 atteso a 18 mld grazie a energie rinnovabili e solide prestazioni rete

Redazione Finanza
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Prosegue il recupero di Enel a Piazza Affari. Dopo un avvio e una mattinata debole, il titolo del big energetico italiano avanza e ora scambia in area 7,786 euro (+2,30%) all'indomani dei conti che non deludono il mercato. In attesa del nuovo piano strategico in arrivo tra poche settimane (24 novembre), il colosso energetico ha riportato un utile leggermente più delle attese e ha confermato i target 2020 e la politica dividendi. All'indomani dei conti anche gli analisti di S&P Global Ratings hanno focalizzato l'attenzione su Enel, confermando i rating di credito degli emittenti di lungo e breve termine "BBB + / A-2", con oulook stabile. "La performance operativa di Enel è stata solida durante tutta la pandemia Covid-19 - si legge nel report - e l'Ebitda 2020 dovrebbe aumentare a 18 miliardi di euro dai 17,7 miliardi registrati nel 2019, grazie all'aggiunta di energie rinnovabili e alle solide prestazioni della rete". L'agenzia di rating Usa spiega inoltre che "l'outlook è stabile perché, nonostante i massicci investimenti in corso nelle reti e in energie rinnovabili nel periodo 2020-2022 per una media superiore a 10 miliardi di euro, prevediamo che i fondi consolidati rettificati da operazioni rispetto al debito rimarranno ben al di sopra della soglia del 21% per l'attuale valutazione".