Italia markets closed
  • FTSE MIB

    22.848,58
    -214,97 (-0,93%)
     
  • Dow Jones

    30.932,37
    -469,64 (-1,50%)
     
  • Nasdaq

    13.192,35
    +72,92 (+0,56%)
     
  • Nikkei 225

    28.966,01
    -1.202,26 (-3,99%)
     
  • Petrolio

    61,66
    -1,87 (-2,94%)
     
  • BTC-EUR

    36.898,70
    -2.908,80 (-7,31%)
     
  • CMC Crypto 200

    912,88
    -20,25 (-2,17%)
     
  • Oro

    1.733,00
    -42,40 (-2,39%)
     
  • EUR/USD

    1,2088
    -0,0099 (-0,81%)
     
  • S&P 500

    3.811,15
    -18,19 (-0,48%)
     
  • HANG SENG

    28.980,21
    -1.093,96 (-3,64%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.636,44
    -48,84 (-1,33%)
     
  • EUR/GBP

    0,8667
    -0,0026 (-0,30%)
     
  • EUR/CHF

    1,0965
    -0,0048 (-0,43%)
     
  • EUR/CAD

    1,5380
    +0,0036 (+0,24%)
     

Enel: per S&P è una delle utility più resilienti, entro 2030 da rinnovabile oltre 80% capacità installata

Titta Ferraro
·1 minuto per la lettura

S&P Global Ratings ha aggiornato le valutazioni su sei grandi utility europee, tra cui l'italiana Enel. Confermati i rating su Enel, Iberdrola, EnBW, Orsted, EDP con outlook stabile su tutte. Mentre è sceso da stabile a negativo l'outlook su Naturgy. "L'impegno dei governi europei per la transizione energetica, mirando a zero emissioni nette entro il 2050 - combinato con la necessità di rafforzare le reti elettriche, prevalendo tassi di interesse bassi e il crescente appetito degli investitori per la finanza sostenibile - stanno creando le condizioni per un superciclo di investimenti", è la premessa del'agenzia di rating che in questa situazione prevede l'emergere di una maggiore divergenza nella performance operativa delle utilities, a seconda dei loro portafogli di business, competenze interne e strategie, con le aziende più esposte alle energie rinnovabili e alle reti elettriche che hanno prestazioni migliori di altre. Su Enel, che vede circa il 50% dei suoi guadagni derivare da attività di distribuzione elettrica regolata e allo stesso tempo presenta un contributo crescente dalla generazione di energie rinnovabili contrattate a lungo termine (che dovrebbe rappresentare circa il 25% dei guadagni nel periodo 2021-2023), S&P prevede che la maggior parte del mix di generazione di Enel si allontani dalla generazione convenzionale entro il 2030, grazie a investimenti dedicati accelerati. Le energie rinnovabili dovrebbero rappresentare oltre l'80% della capacità installata totale entro il 2030 rispetto a circa il 55% a fine anno 2020, facilitata dalla più rapida eliminazione graduale della produzione di carbone (8,9 GW di capacità installata nel 2020) ora prevista per il 2027.