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Enel, Starace: acceleriamo su decarbonizzazione e rinnovabili

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Milano, 26 nov. (askanews) - Il Piano 2020-2022 di Enel si basa sul modello di business sostenibile ed è "in linea con i due trend globali che stanno cambiando il settore energetico: decarbonizzazione ed elettrificazione". Lo ha sottolineato l'ad di Enel, Francesco Starace, commentando il nuovo piano strategico presentato alla comunità finanziaria.

"La digitalizzazione del nostro vasto business di rete e l'adozione di piattaforme per tutte le attività relative ai nostri clienti sono fattori chiave di questo piano, promuovendo la realizzazione di efficienze e l'introduzione di servizi aggiuntivi", ha aggiunto.

Per Starace "il 2019 ha segnato un punto di svolta per le dinamiche di trasformazione del settore energetico a livello globale e ci aspettiamo un'accelerazione dei trend di decarbonizzazione ed elettrificazione nei prossimi anni. Enel intende accelerare la decarbonizzazione del proprio mix di generazione, attraverso significativi investimenti nella crescita delle rinnovabili, riducendo progressivamente la generazione da fonti termoelettriche. Nel percorso verso la completa decarbonizzazione entro il 2050, la nostra robusta pipeline di progetti rinnovabili garantisce visibilità ben oltre il periodo di piano".

"Stiamo preparando le nostre infrastrutture di rete e i processi di gestione clienti per il futuro - ha aggiunto - investendo nella digitalizzazione delle reti e nella progressiva trasformazione di Enel in un gruppo platform-based".

"La solidità di questo piano strategico e la significativa visibilità sui risultati ci consentono di confermare il target di utile netto ordinario di gruppo per il 2020 e di aumentare quello del 2021 rispetto al piano precedente, oltre a fissare nuovi incrementi nei target dell'Ebitda e dell'utile netto ordinario per il 2022. Analogamente, possiamo confermare la nostra politica triennale sul dividendo minimo per azione, rivedendone al rialzo i target del 2020 e 2021 rispetto al piano dell'anno scorso e fissando un nuovo dividendo minimo per azione in aumento a 40 centesimi di euro per il 2022".