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Energia, alle 12 i commercianti spengono le luci contro caro bollette

Image from askanews web site
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Roma, 31 ago. (askanews) - Luci spente nei negozi, ristoranti, supermercati, bar, contro il caro bollette. La protesta scatterà alle 12 di oggi. L'illuminazione verrà abbassata, all'interno dei punti vendita, per quindici minuti. Un blackout dimostrativo, in tutta Italia, organizzato da Federdistribuzione, Confcommercio, Ancd-Conad e Ancc-Coop per chiedere un intervento immediato sui costi dell'energia.

La crescita inarrestabile del costo dell'energia - è l'allarme lanciato dalle associazioni - si sta abbattendo, infatti, sulle imprese del terziario di mercato, dei servizi e della distribuzione moderna con aumenti delle bollette e dei costi di gestione "non più sostenibili". Uno scenario che, in assenza di nuove e ulteriori misure di contrasto e sostegno, "mette seriamente a rischio la prosecuzione dell'attività di tantissime imprese nei prossimi mesi".

Proprio per chiedere "un intervento immediato del governo su questa situazione insostenibile, oggi alle ore 12 le nostre aziende abbasseranno l'illuminazione all'interno dei punti vendita per quindici minuti", ha spiegato il presidente di Federdistribuzione, Alberto Frausin. "Occorre intervenire con urgenza e con misure che abbiano effetto immediato per calmierare i costi energetici e arginare una situazione drammatica. Non tutte le imprese, infatti, saranno in grado di reggere a lungo questa pressione. Senza un taglio dei costi energetici potremmo assistere, da una parte, a un ulteriore aumento dei prezzi, con l'effetto di contrazione dei consumi e impatti sulle filiere di eccellenza del made in Italy, dall'altra rischiamo di veder chiudere molti punti vendita, soprattutto nei centri minori, con effetti negativi sull'occupazione e disagi ai consumatori", ha concluso.