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Energia, l'eurodeputato bavarese Ferber critica il piano tedesco

(Adnkronos) - La Germania, lo Stato "più grande" dell’Ue, ha una "particolare responsabilità" nel cercare di ottenere una "buona soluzione europea" per arginare i continui rincari dell’energia. E annunciare un piano nazionale proprio alla vigilia di un Consiglio Energia straordinario a Bruxelles è quantomeno "bizzarro". E l’affondo di Markus Ferber, eurodeputato della Csu bavarese e plenipotenziario del Ppe nella strategica commissione Econ.

"Con la crisi energetica attuale - dice Ferber all’AdnKronos - una cosa è molto chiara: possiamo gestire questa crisi se stiamo uniti, tra europei. Meglio ci coordiniamo, più lavoriamo insieme e più soluzioni europee troviamo, meno Vladimir Putin potrà dividerci. In questo contesto, lo Stato membro più grande ha una responsabilità particolare nel raggiungere una buona soluzione europea. In questo senso, è molto bizzarra la tempistica con la quale la coalizione a ‘semaforo’ tedesca (Spd, Verdi e Liberali, ndr) ha annunciato una serie di misure nazionali appena un giorno prima di un incontro decisivo dei ministri Ue dell’Energia".

"Capisco bene - continua - che questa decisione possa risultare non gradita in altri Stati membri, in particolare alla luce di precedenti dibattiti in Germania, come quello sullo spegnimento delle nostre centrali nucleari nel bel mezzo della peggiore crisi energetica da decenni. A mio parere sarebbe stato meglio aspettare qualche giorno, analizzare il risultato della discussione europea e poi rimediare alle potenziali carenze dell’accordo a livello Ue" adottando misure a livello nazionale, conclude Ferber.