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Energia, Von der Leyen chiede ok a misure emergenza entro fine mese

Image from askanews web site
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Strasburgo, 14 set. (askanews) - Le misure d'emergenza contro la volatilità dei prezzi dell'energia proposte dalla Commissione europea dovrebbero essere approvate dal Consiglio Ue entro fine mese, mentre la riforma del mercato europeo dell'elettricità è prevista entro la fine dell'anno.

Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen durante la replica alla fine del dibattito sul suo discorso sullo stato dell'Unione, davanti alla plenaria del Parlamento europeo oggi a Strasburgo.

"Speriamo e ci aspettiamo che il Consiglio approvi le misure d'emergeza a fine settembre, mentre le grandi riforme, in particolare quella del mercato elettrico che disaccoppierà il prezzo del gas" da quello dell'elettricità, "arriveranno a fine anno. E' un compito importante, ed è urgente andare avanti verso un cambiamento completo del mercato", ha detto von der Leyen.

La presidenza di turno ceca del Consiglio Ue ha già convocato una riunione straordinaria dei ministri dell'Energia per il 30 settembre, che dovrebbe appunto approvare le misure temporanee d'emergenza.

La presidente della Commissione, rispondendo a un eurodeputato della destra sovranista del gruppo Id (Identità e Democrazia), ha anche sottolineato che "sarebbe ingenuo credere che il presidente russo Vladimir Putin abbia cominciato a usare il gas come arma di guerra solo il 24 febbraio", quando la Russia ha invaso l'Ucraina. In realtà, ha continuato, "questo era stato preparato a lungo: basta guardare cosa è successo l'anno scorso, quando Gazprom, la società detenuta dallo Stato russo, ha ridotto i rifornimenti di gas all'Europa al livello più basso degli ultimi dieci anni", proprio quando la domanda aumentava con la ripresa dopo la crisi del Covid.