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Eni: accordo con Falck Renewables su progetti rinnovabili in Usa

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Roma, 20 dic. (askanews) - Eni e Falck Renewables hanno firmato un accordo strategico per lo sviluppo congiunto di progetti di energia rinnovabile negli Stati Uniti, che prevede la creazione di una piattaforma paritetica tra Eni New Energy Us e Falck Renewables North America per lo sviluppo, la costruzione e il finanziamento di nuovi progetti da fonte rinnovabile quali solari fotovoltaici, eolici onshore e di stoccaggio. Contestualmente, secondo i termini dell'accordo, Frna cederà a Ene Us il 49% delle quote di partecipazione negli impianti attualmente in esercizio negli Stati Uniti.

L'operazione, spiega una nota, "consentirà ai partner di creare una significativa piattaforma di sviluppo di nuovi progetti da fonte rinnovabile in un mercato evoluto e con importanti aspettative di crescita come quello degli Stati Uniti".

La nuova piattaforma basata su una governance congiunta ha l'obiettivo di sviluppare, almeno 1 Gw di progetti entro la fine del 2023. Ene Us e Frna avranno a diposizione varie opzioni per poter acquisire dalla società costituita i progetti che potranno essere realizzati e consolidati integralmente o da Ene Us (al 100%) o da Frna (sia al 100% sia con una quota di minoranza di Ene Us al 49%). Il finanziamento della società di sviluppo congiunto e i suoi proventi saranno divisi pariteticamente tra i soci.

La cessione a Ene Us del 49% delle quote di partecipazione degli asset esistenti di Frna riguarda un portafoglio complessivo di 112,5 MW, composto da cinque impianti fotovoltaici in esercizio in North Carolina e in Massachusetts, uno dei quali, Middleton (Massachusetts), con stoccaggio di energia di 6,6 MWh. Tali impianti continueranno a essere gestiti, controllati e consolidati da Frna, che ne deterrà il 51%.

Il valore totale pagato da Ene Us a Frna sarà pari a circa 70 milioni di dollari al closing, comprensivo di un controvalore di uno stock di pannelli solari pari a circa 12,7 milioni di dollari, e sarà soggetto ad aggiustamento in linea con la prassi di mercato. Il closing è soggetto ad alcune condizioni sospensive ed è atteso entro il primo trimestre 2020.