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Eni insieme a SNOC: avviata produzione dal campo di Mahani nell’Emirato di Sharjah

Daniela La Cava
·1 minuto per la lettura

Eni e SNOC, la compagnia di Stato dell’Emirato di Sharjah, hanno annunciato l’inizio della produzione dal campo di Mahani, situato nella Concessione Area B nell’entroterra dell’Emirato di Sharjah. Si tratta del primo passo verso la piena valutazione della scoperta a gas e condensati di Mahani annunciata lo scorso gennaio che si stima contenga significativi volumi di risorse di gas e condensato associato. L’inizio della produzione è stato raggiunto in meno di 2 anni dalla firma del contratto petrolifero e entro un anno dalla dichiarazione di scoperta. Nel dettaglio, Eni detiene il 50% di interesse partecipativo nella Concessione denominata Area B, dove SNOC è operatore con il 50%. Eni ha acquisito l’Area B in una gara competitiva a gennaio 2019. Nella nota si legge che la nuova produzione dal campo di Mahani è inviata attraverso una nuova linea multifase all’impianto di trattamento gas di Sajaa di proprietà di SNOC dove viene processato. La produzione del campo si aspetta che aumenti progressivamente con la connessione di due pozzi aggiuntivi la cui perforazione è già programmata. "L’inizio della produzione è stato raggiunto in meno di due anni dalla firma del contratto petrolifero e in meno di un anno dalla dichiarazione di scoperta grazie alla fruttuosa e continua collaborazione con SNOC. Questo è un importante risultato di cui entrambi dobbiamo essere orgogliosi, considerando anche le eccezionali difficoltà logistico-operative affrontate durante l’anno in corso a causa della pandemia Covid-19", ha commentato l'amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, rimarcando che "l’esplorazione in Sharjah era considerata finita alla fine dagli anni ‘80. Invece, insieme a SNOC, abbiamo dimostrato che usando tecnologia allo stato dell’arte e competenze di alto livello, anche aree considerate 'mature' possono rivelare nuove potenzialità".