Italia Markets open in 2 hrs 47 mins

Equity crowdfunding: cresce l'attenzione degli investitori

Elena Vertignano
 

Cresce l’interesse italiano verso le campagne di equity crowdfunding. Di (KSE: 003160.KS - notizie) cosa si tratta? Di una vera e propria metodologia di investimento, a portata di mano, pensata per favorire e agevolare i progetti delle piccole e medie imprese, che fa luce su termini apparentemente complessi e su materie a metà tra la finanza e il marketing.

Positivo l’avvio del 2018

I primi dati del 2018, relativi agli investimenti in campagne di questo tipo, sono molto positivi. Tre le campagne che si sono già concluse con una raccolta superiore alla richiesta. Una circostanza che conferma e rafforza l’ottima performance del 2017, con dati che fanno parlare senza timore dell’anno della svolta. Le prime settimane dell’anno hanno visto la chiusura con raccolte importanti di tre progetti.

I progetti finanziati

Il primo è Winelivery, piattaforma di ecommerce dedicata al vino. Il progetto è stato lanciato sulla piattaforma dedicata al crowdfunding CrowdFundMe. La raccolta minima era di 150 mila euro, ne sono stati raccolti 400 mila. Sulla stessa piattaforma anche il progetto lanciato dalla azienda Main ha registrato una raccolta superiore ai 100 mila euro richiesti in partenza. Gli investitori pronti a sposare l’iniziativa sono stati 140. In cosa hanno creduto? La campagna di equity lanciata dalla società di consulenza sui temi dell’innovazione (nata nel 2008 e oggi capace di offrire un’ampia gamma di servizi) era incentrata sulla possibilità di acquisire un fondo da destinare al seed-capital di imprese innovative. Infine, altro successo targato gennaio 2018 è quello di NEtoWork, giovane startup. La piattaforma interessata, questa volta, è Opstart. La campagna di equity crowdfunding si è chiusa con una raccolta di 87.500 euro, di molto superiore la richiesta iniziale di 55mila. Di cosa si tratta? Di un’iniziativa in cui hanno creduto ben 42 investitori, destinata a rivoluzionare il mercato del recruiting online. Grazie a questo progetto, infatti, sia le aziende che i ragazzi alla ricerca di un’occupazione riusciranno a dare vita a una rete di relazioni nel proprio territorio di appartenenza. Uno strumento, per conoscersi e valutarsi in modo mirato prima di incontrarsi. La startup si prepara ad ampliare il proprio business su tutto il territorio italiano. Città di partenza: Bologna, Milano e Torino. Al suo fianco, per elaborare la strategia legata alla campagna di equity crowdfunding ci sono stati gli esperti della consulenza di Crowd Advisors.

L’anno della svolta

Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) 2017, infatti, sono state ben 50 le imprese, di cui 41 startup innovative, 8 piccole e medie imprese e un veicolo di investimento, che si sono finanziate sulle piattaforme. Gli investitori che hanno creduto in questi progetti sono stati 3.240 per una raccolta complessiva di 11,75 milioni di euro. L’anno appena concluso è stato caratterizzato anche da una raccolta, in media, doppia rispetto alla cifra richiesta in partenza. Anche il numero degli investitori ha fatto registrare un vero e proprio boom: sono 65 per campagna, a fronte dei 39 del 2016.

I segnali di un successo

Che l’attenzione verso le campagne di crowdfunding sia in crescita lo dimostra anche la scelta compiuto da H-Farm, acceleratore quotato all’Aim Italia, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese italiane che vogliono investire nella loro crescita. H-Farm ha scelto di investire 20 mila euro in Biofarm, accrescendo in questo modo la propria quota di partecipazione proprio attraverso una campagna di equity crowdfunding lanciata sulla piattaforma CrowdFundMe. Di cosa si tratta? Biofarm è una piattaforma digitale nata con l’obiettivo di avvicinare il mondo dell’agricoltura a quello del digitale, favorendo il passeggio dei prodotti alimentari di qualità elevata dall’agricoltore alla tavola del consumatore finale.

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online