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Era ricercato dal Brasile per traffico di droga

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arrestato leonardo badalamenti
arrestato leonardo badalamenti

Arrestato Leonardo Badalamenti, figlio del boss di Cosa Nostra, Tano. Gli investigatori del centro operativo Dia di Palermo, a Castellammare del Golfo, lo hanno catturato: nei suoi confronti pende un mandato di cattura internazionale emesso dall’autorità giudiziaria di Barra Funda (Brasile) per associazione criminale finalizzata al traffico di stupefacenti e falsità ideologica. Un provvedimento emesso nel 2017, ma solo di recente se n’è avuta notizia in Italia tant’è che neanche Leonardo Badalamenti ne era a conoscenza. Viveva con la madre a Trapani.

Arrestato Leonardo Badalamenti

Ogni tanto, invece, andava a Cinisi, suo Paese di origine. E venerdì 31 luglio si è reso protagonista di un raid in una villa confiscata al padre Gaetano, morto nel 2004 in un carcere americano. Il sindaco del Comune siculo racconta come: “Con fare arrogante aveva addirittura cambiato la serratura del cancello d’ingresso. Si faceva forte di un provvedimento della corte d’assise di Palermo che ha restituito quel bene alla famiglia Badalamenti. Ma è una decisione non ancora definitiva. E comunque quel casolare, su cui il Comune ha investito tanto per fare attività sociali, noi non lo restituiremo mai. La legge è dalla nostra parte”. Ciò ha portato all’intervento dei carabinieri che hanno sfrattato Leonardo Badalamenti. Dalle indagini, e da un controllo più approfondito, è emerso il mandato di cattura internazionale.

Nel 2009, il figlio del boss Tano era stato arrestato dai carabinieri del Ros in Brasile, insieme a 19 persone, con l’accusa di associazione a delinquere, corruzione e truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Il figlio di don Tano era stato chiamato in causa anche per aver tentato una truffa in danno della Hong Kong Shanghai Bank, della Lehman Brothers e di un’altra banca d’affari britannica, la HSBC, per un importo di diverse centinaia di milioni di dollari americani.