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Erdogan: "Sentirò Putin e Zelensky"

(Adnkronos) - Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha annunciato l'intenzione di tenere colloqui telefonici con le controparti russe e ucraine Vladimir Putin e Vladimir Zelensky domani. Parlando con i giornalisti turchi di ritorno dall'Azerbaigian, Erdogan ha fatto riferimento alla questione dell'adesione di Finlandia e Svezia alla Nato: "Naturalmente, la Russia non guarda a queste cose positivamente. Prima di tutto, la Russia è particolarmente preoccupata per la questione finlandese. Perché? Perché è un paese di confine, quindi non supporta l'adesione della Finlandia alla Nato. In realtà, la Russia non ha sostenuto l'adesione di nessuno dei paesi scandinavi alla Nato. Sogniamo che questa guerra tra Russia e Ucraina finisca in pace il prima possibile, ma sembra che ogni giorno gli eventi si stiano sviluppando in modo più negativo. Lunedì avrò telefonate sia con il presidente della Russia che con il presidente dell'Ucraina. Continueremo a sollecitare le parti a utilizzare canali di dialogo e diplomazia", ha detto Erdogan, citato dalla Tass.

Il presidente turco ha poi affermato che i colloqui della scorsa settimana con le delegazioni finlandese e svedese non si sono svolti al "livello previsto" e Ankara non può approvare le loro domande di adesione all'alleanza militare della Nato. "Finché Tayyip Erdogan sarà a capo della Repubblica di Turchia, non possiamo assolutamente dire 'sì' all'ingresso nella Nato di paesi che sostengono il terrorismo", ha dichiarato.

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha poi confermato il colloquio telefonico in programma per domani tra il presidente russo e il presidente turco. "Sì. Ci sono piani" in tal senso, ha dichiarato a Ria Novosti.

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