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Esa celebra 406 Day e annuncia altri 2 satelliti Galileo con payload Sos

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
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L'Agenzia Spaziale Europea celebra il sistema di navigazione satellitare europeo Galileo ed i suoi "satelliti salvavite" in occasione del 406 Day. La giornata internazionale che si celebra oggi prende il nome dalla frequenza radio utilizzata dai beacon Cospas-Sarsat negli Usa e serve "per diffondere la consapevolezza dell'importanza dei fari di emergenza e dei satelliti che raccolgono i loro segnali, compresa la costellazione europea Galileo" sottolinea l'Esa annunciando che "entro la fine dell'anno" altri "due satelliti Galileo" saranno programmati con payload - i carichi utili - di ricerca e soccorso.

L'Esa evidenzia che tutti i satelliti Galileo, tranne i primi due dei 26 in orbita, trasportano già questi carichi utili ed il sistema di navigazione satellitare europeo Galileo "oltre a consentire alle persone di tutto il mondo di orientarsi, serve anche a rilevare i messaggi di Sos e a inoltrarli alle autorità, contribuendo a salvare molte vite". Si é salvato così lo skipper Kevin Escoffier travolto dalle onde atlantiche durante la solitaria della Vendée Globe di fine novembre scorso. L'Agenzia Spaziale Europea ricorda che la barca di Escoffier era stata fatta "letteralmente a pezzi dalle onde oceaniche".

Lo skipper aveva preso la sua zattera di salvataggio e "quando ha toccato l'acqua, ha attivato automaticamente il suo faro di soccorso, trasmettendo un segnale Sos a 406 MHz per il rilevamento automatico da parte dei satelliti collegati grazie al sistema di rilevamento e localizzazione di emergenza basato su satellite Cospas-Sarsat" ricorda ancora l'Esa riferendo che "il segnale ha permesso alle autorità di regata di localizzare la posizione di Kevin in pochi minuti e inviare in soccorso le barche vicine".